Rifondazione: Bergamo, rivelazioni di “Domani” confermano che anche governo Conte responsabile della mancata zona rossa

L’inchiesta della giornalista Francesca Nava sul quotidiano Domani conferma quello che come Rifondazione Comunista abbiamo sempre sostenuto. Anche Conte e Speranza sono responsabili della mancata istituzione della “zona rossa” nei comuni di Nembro e Alzano in provincia di Bergamo.

L’anno scorso la giunta regionale lombarda di destra e il governo nazionale M5S-PD-LEU hanno deciso di non fare la zona rossa per non far arrabbiare Confindustria. Ricordiamo che gli industriali dissero che non si potevano chiudere le fabbriche e la politica li accontentò.

Conte avrebbe anteposto il «costo politico» di una decisione che vedeva la contrarietà di Confindustria alla tutela della salute. Dopo la riunione riservata del 2 marzo, rivelata da Francesca Nava, il ministro Speranza il 4 marzo dell’anno scorso incontrò la giunta leghista lombarda. Il resto è noto, lo scaricabarile inutile. La giunta di destra lombarda ha seguito indicazioni degli industriali, il governo pure.

La subalternità della politica al potere economico ha prodotto una strage che si cerca di rimuovere.

Quando diciamo che c’è bisogno di una sinistra che sia alternativa ai poli esistenti vogliamo dire, per esempio, una sinistra che non prenda ordini dal padronato.

Maurizio Acerbo, segretario nazionale di Rifondazione Comunista – Sinistra Europea

Francesco Macario, segretario provinciale di Bergamo di Rifondazione Comunista – Sinistra Europea

L’articolo di Francesca Nava – Clicca per ingrandire

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