(12.04.21) Bergamo. Parking Fara: note sui documenti progettuali per il completamento

PRESENTAZIONE DELLE NOTE SUI DOCUMENTI PROGETTUALI PER IL COMPLETAMENTO DEL PARCHEGGIO INTERRATO IN CITTA’ ALTA

Il Bando di Bergamo Parcheggi SpA per il completamento del parcheggio interrato della Rocca è stato pubblicato e la realizzazione dell’opera prevede due sole fasi:

  • Fase 3) realizzazione delle strutture in cemento armato.
  • Fase 4) finiture interne, impermeabilizzazioni, etc.

Le altre fasi 1) e 2) sono state realizzate con precedente contratto di appalto.

Resta esplicitamente escluso dall’appalto il monitoraggio del muro di contenimento della Rocca e viene considerato dato di progetto che questo muro sia perfettamente stabile nel tempo, grazie alle palificazioni che arrivano abbondantemente sotto la verticale della Rocca, anche se non è possibile ispezionarlo “a vista”. L’ispezione non viene affidata a dispositivi permanenti, ma a dispositivi “facilmente noleggiabili” ed è assente un piano di verifica, da definire in un non meglio specificato tempo successivo.

Il nuovo corpo principale dell’erigendo parcheggio non risulta “completamente indipendente” rispetto al muro della Rocca, come viene affermato, e la struttura rigida del sistema scale-ascensori dovrà aderire ad esso, come pure cinque pareti dalla solidità superiore a quanto richiesto ad ogni altro pilastro.

Questa aderenza dovrà essere senza soluzione di continuità con l’inserimento di sigillante e la prescrizione di posa prescritta per tale “sigillante” è compatibile con il realizzare una uniforme distribuzione di un carico agente dal muro della Rocca alle nuove robuste pareti.

Tale muro è stato già “oggetto di deposito – opera realizzata e collaudata”, tuttavia dubbi sulla sua resistenza nel tempo sono leciti, soprattutto perchè il sottosuolo è caratterizzato da cicli meteorici irregolari di infiltrazioni temporanee di acque ed il cemento armato, i pali ed i tiranti in acciaio al carbonio nel tempo saranno sottoposti a questa azione usurante ed è doveroso aspettarsi che il muro subisca assestamenti ed anche cedimenti di vario genere.

La costruzione di contrafforti verticali a cui appoggiare il muro della Rocca è un sistema tecnicamente idoneo per rinforzare un manufatto di contenimento di terreno e nasce quindi il dubbio che questa sia la inconfessata ragione per cui la struttura del sistema scale-ascensori e le nuove pareti vengano prescritte robuste ed addossate al muro della Rocca: per realizzare contrafforti di sostegno.

Inoltre nulla ostacola che l’intera nuova struttura a telaio del parcheggio agisca come ulteriore solido rinforzo a questi possibili contrafforti.

In poche parole:

  • Non è presente una reale soluzione di continuità tra il muro della Rocca e le nuove strutture.
  • Viene richiesta una struttura a telaio idonea anche a contenere, almeno per qualche tempo, eventuali spinte orizzontali dal muro della Rocca; tuttavia nei calcoli presentati non c’è traccia di questo.
  • Non viene volutamente prevista la continuità nel tempo e la agevolezza nel metodo delle ispezioni visive al molto più che probabile deterioramento del muro di contenimento della Rocca.

È lecito il dubbio che si voglia realizzare una struttura che una volta accoppiata al muro della Rocca (ed ai suoi molto più che probabili, per non dire certi, assestamenti e deterioramenti) regga solo un qualche decennio, sia utile in tale periodo e poi, quando i protagonisti attuali avranno raggiunto i più da tempo,… ci penserà qualchedun altro.

A questo link le NOTE SUI DOCUMENTI PROGETTUALI PER IL COMPLETAMENTO DEL PARCHEGGIO INTERRATO IN CITTA’ ALTA A BERGAMO NELL’AREA “PARCO DELLA ROCCA – EX-FAUNISTICO” (12 pp.)

ing. Marco Brusa – BergamoinComune

Gianluigi Zinesi – Coordinatore Circolo di Bergamo Città – Rifondazione Comunista

Francesco Macario – Segretario Provinciale – Rifondazione Comunista

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