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(09.02.10) FEDERAZIONE DELLA SINISTRA - BERGAMO.
SI PARTE! COSTRUIAMO LA SINISTRA- RIPRENDIAMOCI IL FUTURO
INCONTRO PUBBLICO, Bergamo martedì 9 febbraio, ore 20.45, presso Circolo Minardi (via Borgo Santa Caterina 62)
Intervengono: Ezio LOCATELLI (PRC, portavoce provinciale e consiglio nazionale FDS), Amadou DEME (operaio FIOM-BERGAMO), Maria Grazia MERIGGI (docente università di Bergamo), Rosangela PESENTI (insegnante, analista transazionale), Maria Pia TREVISANI (consiglio provinciale FDS), Alberto SCANZI (Socialismo 2000, consiglio provinciale FDS), Sergio SERANTONI (PDC, consiglio provinciale FDS), Beppe SEVERGNINI (FIOM-BERGAMO), Giovanna VERTOVA (docente università di Bergamo)
*** LE LOTTE E L'ALTERNATIVA
Contributo di Ezio Locatelli
Siamo nel pieno di una crisi che sta degenerando sempre più dal punto di vista economico e sociale oltre che morale e democratico a fronte della quale bisogna risvegliare e mettere in campo tutte le energie di cui disponiamo...
C’è una crisi economica rivolta contro i lavoratori che parla di licenziamenti, di caduta di reddito, di insicurezza generale alla faccia di un governo privo di qualsiasi politica industriale ed occupazionale che parla a vanvera di una ripresa inesistente. Solo in bergamasca a fronte di diecimila posti di lavoro persi negli ultimi nove mesi ce ne saranno altrettanti che andranno persi nei mesi a venire. Ed ancora, stando ai dati forniti dalla Caritas, in un anno sono aumentate del 20% le persone che a causa di difficoltà economiche chiedono aiuto ai centri di ascolto. Percentuale, secondo tutte le previsioni, destinate ad aumentare. L’unica ripresa di cui è capace questo governo è quella dei condoni e delle speculazioni con il risultato di incoraggiare o foraggiare interessi che in buona parte ruotano intorno al malaffare.
L’altra faccia della medaglia parla di un degrado della politica e della democrazia che ha oltrepassato qualsiasi limite della decenza. Come può un Paese come il nostro continuare a rimanere nelle mani di un uomo che non ha il minimo rispetto per le istituzioni e per le più elementari regole democratiche? Proprio in questi giorni viene avanti l’ennesimo tentativo di stravolgere l’ordinamento giudiziario per far posto a scandalose leggi su misura, leggi fatte apposta per coprire interessi e cancellare con un colpo di spugna pendenze giudiziarie che riguardano una singola persona. Siamo al sovvertimento del principio generale di uno Stato di diritto ispirato all’uguaglianza di tutti i cittadini di fronte alla legge.
A che punto può cambiare questo quadro dominato dalle destre? Può cambiare in presenza di una forte ripresa di lotte sociali e di iniziativa politica. Ecco perché è necessario guardare con attenzione e stimolare la ripresa di conflitto e di lotte che è in corso tra settori sempre più ampi di lavoratori, precari, migranti, giovani che non ne possono più delle balle di Berlusconi. Questa ripresa può segnare realmente una inversione di tendenza sul terreno della democrazia e dell’uscita dalla crisi da sinistra. Così com’è necessario che la sinistra, per incidere sugli eventi, dia segno di unità e di apertura di un processo di aggregazione rispetto alle divisioni del passato. Cosa che come forze varie (Rifondazione Comunista, Comunisti Italiani, Socialismo 200, Lavoro e Solidarietà, indipendenti vari) stiamo facendo dando vita ad una Federazione della Sinistra di alternativa, in opposizione alle destre e autonoma dal Pd. L‘obbiettivo è di mettere in relazione, in sinergia tutte quelle forze, partiti, associazioni, comitati, singole persone, che a sinistra si battono per una reale alternativa nel nostro Paese.
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