Attivo provinciale delle/i Giovani*Comuniste/i di Bergamo

è convocato per SABATO 9 MARZO ALLE ORE 14.30, presso la federazione provinciale del Partito della Rifondazione Comunista in via Borgo Palazzo 84/G – Bergamo, l’attivo provinciale delle/i Giovani*Comuniste/i di Bergamo.

è importante la presenza di tutte e di tutti perchè sia possibile la pianificazione dell’intervento territoriale della nostra organizzazione.

odg:

valutazione dell’esito elettorale

fase politica

proposte di campagne territoriali

è importante la partecipazione di tutte le compagne e tutti i compagni di tutta la provincia.
per info 035225034 o 2495120487 (Giudi)

Stop bombing Gaza! Presidio in solidarietà al popolo palestinese


Giovedi 22 Novembre 2012 ore 18.30 – piazza Matteotti, Bergamo (davanti al comune)
presidio in solidarietà al popolo Palestinese

La Pace si fa con la dignità e la giustizia

Da sei anni Gaza vive in una situazione di isolamento, stretta dal blocco terrestre e navale, da parte di Israele.
La popolazione della striscia è costretta a vivere in questa grande prigione dove periodicamente cibo, benzina, energia scarseggiano e la disoccupazione è la più alta del mondo.
Quasi due milioni di persone vivono nella disperazione, dimenticate dalla comunità internazionale, sotto gli attacchi aerei di Israele.
Crediamo che il lancio di razzi da parte dei gruppi armati palestinesi sia la diretta conseguenza di questa situazione e non vogliamo cadere nell’ipocrisia (comune alla quasi totalità dei media italiani) di compararlo alla potenza della macchina bellica Israeliana, che sta infliggendo una punizione collettiva uccidendo decine di persone e terrorizzandone altre migliaia: da mercoledì 14 novembre centinaia e centinaia di bombe e esplosioni costellano quella sottile striscia di terra e colpendo indiscriminatamente la popolazione civile e facendo più di 100 morti, in piena continuità con le continue prepotenze dell’arrogante politica israeliana.
Il popolo palestinese chiede giustizia: giustizia è dare loro una terra senza occupazione militare e blocco economico.
Esprimiamo solidarietà alla popolazione di Gaza, a tutti i palestinesi che lottano contro l’occupazione e a quei movimenti e ai singoli cittadini israeliani che con determinazione continuano a combattere contro la politica di guerra del proprio governo.

Stop bombing Gaza!

Pace, terra e libertà per il popolo palestinese!

[qui il volantino in Arabo]

CAMBIARE PELLE AL PARTITO, PER NON DIMENTICARCI CHI SIAMO E GRIDARLO A VOCE ALTA.

Sulle pratiche sociali e la nostra organizzazione
di Andrea Giudici e Chiara Fornoni – coordinatori provinciali Giovani Comunst* Bergamo

Era l’inverno del 1945. L’Italia da nord a sud aveva sofferto per i bombardamenti, la miseria e per la violenza degli eserciti stranieri, nemici o alleati che fossero; un’Italia stremata, affamata, ma con un’incredibile voglia di rinascita e fame di futuro.
Era un’epoca di emergenze per far fronte alle quali, immediatamente dopo la Liberazione, in ogni città sorgevano comitati per risolvere i problemi contingenti come la distribuzione dei viveri, lo sgombero delle macerie belliche, la tutela dell’infanzia. Tanti infatti i bambini abbandonati a se stessi, orfani o, come in gran parte del meridione, residenti in zone distrutte dalle bombe, da calamità naturali, soggette ad epidemie, dove la fame e la disoccupazione erano quotidianità.
A Milano Teresa Noce, battagliera dirigente comunista e partigiana da poco rientrata dal campo di Ravensbrük, intuisce che solo un gesto di solidarietà può risolvere almeno temporaneamente la drammatica situazione di bisogno dei bambini. Con ciò che rimane dei Gruppi di difesa della donna, poi confluiti nella nascente Udi – Unione donne italiane, la Noce chiede ai compagni di Reggio Emilia, realtà prevalentemente agricola e quindi con maggiori risorse alimentari rispetto a Milano, di ospitare in quei mesi alcuni bambini.
«La risposta fu al di là di ogni legittima speranza. Tanto generosa che si decise di estenderla e radicarla nel Mezzogiorno (…) Furono trasferiti così, nei due inverni immediatamente successivi alla fine del conflitto, alcune decine di migliaia di bambini che lasciarono le loro famiglie per essere ospitati da altrettante famiglie contadine, nei paesi del reggiano, del modenese, del bolognese. Lì vennero rivestiti, mandati a scuola, curati». Leggi il resto di questo articolo »

ROMA, NO MONTI DAY

L’appello per la manifestazione nazionale del 27 Ottobre.

* Tutte/i a Roma, piazza della Repubblica alle 14,30 il 27 ottobre 2012

Siamo persone che lottano, organizzazioni sociali e sindacali, forze politiche e movimenti
civili, e ci siamo assunti l’impegno di dare voce e visibilità alle tante e ai tanti che rifiutano
e contrastano Monti e la sua politica di massacro sociale, dando vita il 27 ottobre a Roma
a una giornata di mobilitazione nazionale, NO MONTI DAY.
Scendiamo in piazza per dire:
NO a Monti e alla sua politica economica che produce precarietà, licenziamenti,
disoccupazione e povertà, no alle controriforme liberiste, oggi e domani.
NO all’Europa dei patti di stabilità , del Fiscal Compact, dell’austerità e del rigore, che
devastano da anni la Grecia e ora L’Italia.
NO all’attacco autoritario alla democrazia , no alla repressione contro i movimenti ed il
dissenso, no allo stato di polizia contro i migranti.
Sì al lavoro dignitoso, allo stato sociale , al reddito, per tutte e tutti, nativi e migranti.
Sì ai beni comuni, alla scuola e alla ricerca pubblica, alla salute e all’ambiente, a un’altra
politica economica pagata dalle banche, dalla finanza dai ricchi e dal grande capitale, dal
taglio delle spese militari e dalla cancellazione delle missioni di guerra, dalla soppressione
dei privilegi delle caste politiche e manageriali, sì alla cancellazione di tutti i trattati che
hanno accentrato il potere decisionale nelle mani di una oligarchia.
Sì alla democrazia nel paese e nei luoghi di lavoro , fondata sulla partecipazione, sul
conflitto e sul diritto a decidere anche sui trattati europei.
Vogliamo manifestare per mostrare che, nonostante la censura del regime informativo
montiano, c’è un’altra Italia che rifiuta la finta alternativa tra schieramenti che dichiarano
di combattersi e poi approvano assieme tutte le controriforme, dalle pensioni, all’articolo
18, all’IMU, alla svendita dei beni comuni, così come c’è un’altra Europa che lotta contro
l’austerità e i trattati UE.
Un’altra Italia che lotta per il lavoro senza accettare il ricatto della rinuncia ai diritti e al
salario,che difende l’ambiente ed il territorio senza sottomettersi al dominio degli affari.
Un’altra Italia che lotta per una democrazia alternativa al comando autoritario dei governi
liberisti e antipopolari europei primo fra tutti quello tedesco, della BCE della Commissione
Europea e del FMI, del grande capitale e della finanza internazionale.
Promuoviamo una manifestazione chiara e rigorosa nelle sue scelte, che porti in
piazza a mani nude e a volto scoperto tutta l’opposizione sociale a Monti e a chi lo
sostiene, per esprimere il massimo sostegno a tutte le lotte in atto per i diritti, l’ambiente
ed il lavoro, dalla Val di Susa al Sulcis, da Taranto a Pomigliano, dagli inidonei e precari
della scuola, da Cinecittà occupata ai tanti esempi di cultura condivisa come il Teatro Valle
occupato e le tante altre in giro per l’Italia, a tutte e tutti coloro che subiscono i colpi della
crisi.
Vogliamo che la manifestazione, che partirà alle 14,30 da Piazza della Repubblica, si
concluda in Piazza S. Giovanni con una grande assemblea popolare, ove si possa
liberamente discutere di come dare continuità alla mobilitazione.
Proponiamo a tutte e tutti coloro che sono interessati a questa percorso di costruirlo
assieme, specificandone e ampliandone i contenuti, fermi restando i punti di partenza e le
modalità qui definiti. (Il comitato promotore NO MONTI DAY ROMA 27 OTTOBRE)

* PULLMAN DA BERGAMO: PARTENZA SABATO 27 OTTOBRE, ORE 04:00 DAL PIAZZALE DELLA
MALPENSATA | COSTO 30€

ISCRIZIONI E INFORMAZIONI: 035.225034 (Prc-Bergamo), 3341677501(Sergio – PdCI), 3334648069
(Alberto – Socialismo 2000). Oppure Giudi, tel 3495120487, andgiudi@gmail.com; oppure Chiara,
tel 3336242722, forchiar@gmail.com

BERGAMO E’ ANTIFASCISTA. NESSUNA AGIBILITA’ A FASCISTI E RAZZISTI! FUORI FORZA NUOVA DALLE CITTA’!

 

Sabato  6  ottobre  2012  presso  l’auditorium  S.  Sisto  di Colognola, il partito neofascista Forza Nuova organizza un convegno con il suo segretario nazionale Roberto Fiore. Qui la notizia riportata da BergamoNews (http://www.bergamonews.it/politica/fiore-bergamo-le-minoranze-tentorio-e-inaccettabile-165496

Il sindaco Tentorio, come già fatto in passato, ha concesso ancora una volta una sala pubblica ad una formazione di estrema destra. Cosi come fece con Casa Pound.

Riteniamo sia un gravissimo atto, nei confronti del quartiere e della città, che l’amministrazione dia agibilità a formazioni neofasciste, dimenticandosi la costituzione e i pestaggi, le istigazioni al razzismo e le violenze che hanno reso famosa quest’organizzazione.

Chiediamo alla popolazione del quartiere e della città e a tutte le forze antifasciste di Bergamo che non lo abbiano ancora fatto di mobilitarsi e di chiedere che la concessione della sala venga revocata.

Non dimentichiamo gli insegnamenti della Resistenza italiana.
Non daremo tregua al fascismo!

NO PASARAN!

Giovani Comunisti Bergamo

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