Fin quando non avremo risposte, continueremo a chiedere.

Alcuni giorni fa, i Giovani Comunist* di Bergamo, hanno chiesto spiegazioni a seguito di un comportamento a loro avviso quantomeno scorretto del portavoce nazionale Simone Oggionni.

A dieci giorni dal primo comunicato non ci è arrivata ancora una risposta, nonostante, il portavoce nazionale, e tutti quelli che gli hanno fatto quadrato intorno, continuinuando a bollare tutte le critiche pervenute come insulti, provocazioni e tranelli congressuali, continuano a dire che avrebbero preferito un confronto sano. Bene. Ancora una volta, senza insultare nessuno e fuori da chissà quale giochetti congressuali, siamo a chiedere spiegazioni e a cercare un confronto sano.

Abbiamo visto tante risposte alle dichiarazioni di solidarietà, ma neanche una alle nostre perplessità e a quelle di tanti altri compagne/i.

Continuiamo a credere che il comportamento tenuto e che sta continuanto a tenere Oggionni sia incompatibile con il suo ruolo di portavoce dell’organizzazione, e non, come è stato scritto in questi giorni, perchè siamo ottusi, ignoranti, finti compagni, ipocriti, persone non civili, regressi culturalmente e politicamente, carogne, persone insignificanti, antisemiti, ridotti a squllide pratiche etc.., ma perchè siamo fermamente convinti che sia stata una scelta inammissibile.

Sperando finalmente in una risposta costruttiva
Giovani Comunist* Bergamo

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