CON LA PALESTINA NEL CUORE. CHIEDIAMO LE DIMISSIONI IMMEDIATE DEL PORTAVOCE NAZIONALE.

Siamo venuti a conoscenza, da fonti on-line, del viaggio in Israele a cui il compagno Oggionni ha partecipato con altri esponenti della “politica giovane del nostro paese”.

“L’organizzatrice del viaggio, il Consigliere per gli Affari Pubblici e Politici dell’Ambasciata d’Israele, Livia Link e gli accompagnatori hanno spiegato che il viaggio è organizzato da Israele per far conoscere il paese non solo dal punto di vista prettamente politico ma soprattutto culturale e tecnologico. Oltre alle visite a Gerusalemme, Sderot e Tel Aviv, sono previste visite a centri accademici, la residenza dl presidente Weizmann, un asilo, un kibbutz, due musei, un centro di smaltimento rifiuti.”

Riteniamo inappropriato e profondamente ingiusto, verso il popolo palestinese in primis, ma anche nei confronti del nostro partito, che il portavoce nazionale dei Giovani Comunisti partecipi ad un viaggio organizzato dall’ambasciata Israeliana, proprio nei giorni del disperato tentativo della Freedom Flottilia di raggiungere Gaza, organizzato con il solo intento di far conoscere al mondo le “bellezze d’Israele”, chiudendosi gli occhi davanti alle crudeltà, le ingiustizie e le barbarie che ogni giorno vengono perpetrate nei confronti del popolo palestinese.

Vogliamo anche ricordare al compagno Oggionni che, in quanto coordinatore nazionale, dovrebbe mostrare più rispetto al lavoro svolto da centinaia di compagni che negli anni si sono battuti per una Palestina libera dalle ingiustizie Israeliane. Non riteniamo questo viaggio una svista o una leggerezza, ma un grave atto di irresponsabilità politica nei confronti della nostra organizzazione e di tutti i compagni, e di tutti quei partiti, associazioni, comitati che si sono battuti al nostro fianco, i questi anni, per costruire iniziative di pace in territori Palestinesi.

Riteniamo altresì grave che il Responsabile Esteri nazionale del Partito, che ha poi affermato: « [...]la decisione di partecipare a questa delegazione in Israele […] è stata una decisione individuale che non ha coinvolto in alcun modo il partito, il quale al contrario ribadisce la sua posizione a sostegno della campagna Bds […]» non sia stato avvisato, quasi a sottolineare la leggerezza con cui è stata presa la decisione di partecipare all’evento, non considerandolo un evento politico, ma chissà cosa.

Le/i Giovani Comunist* di Bergamo prendono le distanze da questo atteggiamento pressappochista nei confronti di una situazione così delicata e strettamente legata alla nostra storia di organizzazione, come quella Palestinese e chiedono che venga fatto altrettanto da tutte le Federazioni e dalla Dirigenza Nazionale, perchè un altro fatto così grave non possa mai più avvenire.
Fatte queste considerazioni, siamo qui a chiedere le immediate dimissioni del portavoce nazionale de* Giovani Comunist*, Simone Oggionni, responsabile con molta leggerezza di essersi fatto portavoce di posizioni non coincidenti con quelle del partito tutto, partito da sempre accanto al popolo palestinese e contro l’occupazione israeliana e chiarimenti a tutta la Direzione nazionale sull’avvenuto.

Con la Palestina nel cuore.
Giovani Comunist* Bergamo

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