Archivi per la categoria ‘Appello’

Appello di sostegno per la campagna crowfounding AMARO PARTIGIANO dei/lle lavoratori/rici Ri-Maflow.

Come giovani comunisti/e di Bergamo abbiamo deciso di sostenere attivamente la campagna AMARO PARTIGIANO promossa dei lavoratori e dalle lavoratrici della Ri-Maflow l’aziende milanese che, dopo aver chiuso nel 2012, è stato recuperata ed ora è autogestita. (QUI il loro sito: http://www.rimaflow.it/index.php/chi-siamo/)

Come collettivo abbiamo deciso di sostenerli con l’acquisto di 3 bottiglie (15€ l’una), una piccola quantita ma è quanto ci è possibile al momento. Mettendoci però a disposizione per andare a ritare direttamente l’ordine (e quindi evitando tempi lunghi di consegna e ulteriori spese) invitiamo i/le Compagne della bergamasca (sia come singoli, sia come i circoli) ad aderire alla campagna e acquistare anche loro una o più bottiglie, così da poter fare un ordine collettivo più sostanzioso.

L’invito è ovviamente aperto anche a tutti-e coloro che come singoli cittadini volessero sostenere i/le lavoratori/rici Ri-Maflow, basterà contattarci o sulla nostra pagina facebook o ai numeri di telefono qui sotto. Entro e non oltre il 5 febbraio.

La solidarietà è un’arma, usiamola!
Giovani Comunisti/e Bergamo.”

Per gli ordini contattare:
Alessandro: 3481238509
Marta 3467875732

Stop bombing Gaza! Presidio in solidarietà al popolo palestinese


Giovedi 22 Novembre 2012 ore 18.30 – piazza Matteotti, Bergamo (davanti al comune)
presidio in solidarietà al popolo Palestinese

La Pace si fa con la dignità e la giustizia

Da sei anni Gaza vive in una situazione di isolamento, stretta dal blocco terrestre e navale, da parte di Israele.
La popolazione della striscia è costretta a vivere in questa grande prigione dove periodicamente cibo, benzina, energia scarseggiano e la disoccupazione è la più alta del mondo.
Quasi due milioni di persone vivono nella disperazione, dimenticate dalla comunità internazionale, sotto gli attacchi aerei di Israele.
Crediamo che il lancio di razzi da parte dei gruppi armati palestinesi sia la diretta conseguenza di questa situazione e non vogliamo cadere nell’ipocrisia (comune alla quasi totalità dei media italiani) di compararlo alla potenza della macchina bellica Israeliana, che sta infliggendo una punizione collettiva uccidendo decine di persone e terrorizzandone altre migliaia: da mercoledì 14 novembre centinaia e centinaia di bombe e esplosioni costellano quella sottile striscia di terra e colpendo indiscriminatamente la popolazione civile e facendo più di 100 morti, in piena continuità con le continue prepotenze dell’arrogante politica israeliana.
Il popolo palestinese chiede giustizia: giustizia è dare loro una terra senza occupazione militare e blocco economico.
Esprimiamo solidarietà alla popolazione di Gaza, a tutti i palestinesi che lottano contro l’occupazione e a quei movimenti e ai singoli cittadini israeliani che con determinazione continuano a combattere contro la politica di guerra del proprio governo.

Stop bombing Gaza!

Pace, terra e libertà per il popolo palestinese!

[qui il volantino in Arabo]

CAMBIARE PELLE AL PARTITO, PER NON DIMENTICARCI CHI SIAMO E GRIDARLO A VOCE ALTA.

Sulle pratiche sociali e la nostra organizzazione
di Andrea Giudici e Chiara Fornoni – coordinatori provinciali Giovani Comunst* Bergamo

Era l’inverno del 1945. L’Italia da nord a sud aveva sofferto per i bombardamenti, la miseria e per la violenza degli eserciti stranieri, nemici o alleati che fossero; un’Italia stremata, affamata, ma con un’incredibile voglia di rinascita e fame di futuro.
Era un’epoca di emergenze per far fronte alle quali, immediatamente dopo la Liberazione, in ogni città sorgevano comitati per risolvere i problemi contingenti come la distribuzione dei viveri, lo sgombero delle macerie belliche, la tutela dell’infanzia. Tanti infatti i bambini abbandonati a se stessi, orfani o, come in gran parte del meridione, residenti in zone distrutte dalle bombe, da calamità naturali, soggette ad epidemie, dove la fame e la disoccupazione erano quotidianità.
A Milano Teresa Noce, battagliera dirigente comunista e partigiana da poco rientrata dal campo di Ravensbrük, intuisce che solo un gesto di solidarietà può risolvere almeno temporaneamente la drammatica situazione di bisogno dei bambini. Con ciò che rimane dei Gruppi di difesa della donna, poi confluiti nella nascente Udi – Unione donne italiane, la Noce chiede ai compagni di Reggio Emilia, realtà prevalentemente agricola e quindi con maggiori risorse alimentari rispetto a Milano, di ospitare in quei mesi alcuni bambini.
«La risposta fu al di là di ogni legittima speranza. Tanto generosa che si decise di estenderla e radicarla nel Mezzogiorno (…) Furono trasferiti così, nei due inverni immediatamente successivi alla fine del conflitto, alcune decine di migliaia di bambini che lasciarono le loro famiglie per essere ospitati da altrettante famiglie contadine, nei paesi del reggiano, del modenese, del bolognese. Lì vennero rivestiti, mandati a scuola, curati». Leggi il resto di questo articolo »

I GIOVANI COMUNISTI DI BERGAMO ADERISCONO ALL’APPELLO: SOSPENDERE GLI SFRATTI! PRESIDIO 10 OTTOBRE DAVANTI ALLA PREFETTURA

 

I Giovani Comunisti di Bergamo aderiscono all’appello e invitano tutti gli iscritti e i simpatizzanti a partecipare al presidio che si terrà a Bergamo davanti alla prefettura, Mercoledi 10 ottobre alle 17.30 in concomitanza della giornata nazionale contro gli sfratti.

NON PAGHEREMO LA VOSTRA CRISI! BASTA SFARTTI!

 

di seguito l’appello.

SOSPENDERE GLI SFRATTI
* Mercoledì 10 ottobre a Bergamo (e in altre 200 città)

In questo periodo di crisi economica migliaia di persone stanno perdendo il lavoro o sono disoccupate. Tante famiglie non riescono più a sopportare le spese quotidiane in crescita (affitto, gas, luce, benzina, alimentari, ecc…).

La conseguenza è l’aumento degli sfratti perché le persone e le famiglie non ce la fanno a pagare l’affitto.

Le istituzioni di governo (Regione, Provincia e Comuni) non si interessano a questo dramma sociale. Il risultato è che centinaia di famiglie vengono buttate fuori casa, anche con l’intervento della polizia, senza risolvere il problema.

Gli sfratti non sono la soluzione alla crisi economica.

Chiediamo al Prefetto di Bergamo di:
* sospendere l’esecuzione degli sfratti per tutto l’inverno
* garantire il passaggio da casa a casa per le persone che rischiano di essere sfrattate

ASSEMBLEA DEGLI INQUILINI
Sabato 6 ottobre, ore 15, presso Centro “La Porta”
- viale Papa Giovanni XXIII nr. 30 (vicino alla fontana di Porta Nuova)

MANIFESTAZIONE+TENDATA
Mercoledì 10 Ottobre, dalle ore 17.30 fino a notte fonda. Pianteremo le tende davanti alla Prefettura di Bergamo, via Torquato Tasso nr. 8, e passeremo la notte tra musica e cena autogestita.

Prime adesioni: Unione Inquilini, ASIA-Usb, SUNIA-Cgil, SICET-Cisl, ecc…
Per info e adesioni: alternainsieme@yahoo.it

SABATO 26 MAGGIO | ore 9.00 | Piazzale FF.SS BERGAMO MANIFESTAZIONE CONTRO IL GOVERNO MONTI

ADESSO BASTA!

Il 26 maggio Mario Monti è atteso a Bergamo per il giuramento della Guardia di Finanza, ospite d’onore insieme a evasori, speculatori, banchieri e potenti vari, ovvero coloro che questa crisi l’hanno provocata.

Monti è il fedele attuatore delle politiche prescritte dalla BCE, che impongono sacrifici sempre alle stesse persone: tasse totalmente inique, attacchi all’articolo 18 e ai diritti del lavoro, allungamento dell’età pensionabile, tagli ai servizi sociali, all’istruzione, alla sanità e alla cultura.

Il nostro debito sono loro, un debito che non vogliamo e non possiamo più pagare! Non siamo più disposti a sacrifici, rifiutiamo le politiche di austerità di un governo di “unità nazionale” che fa cadere sulle nostre spalle un debito che non abbiamo contratto noi.

Il governo non sottrae un centesimo a tutto ciò di cui potremmo certamente fare a meno: spese militari, grandi patrimoni, capitali finanziari, opere speculative e dannose (come le autostrade Bergamo-Treviglio e Bre.Be.Mi o il TAV), i costi di una classe politica che ormai non gode più di alcun credito.

LAVORO, CASA, REDDITO, WELFARE, SALUTE, ISTRUZIONE, TERRITORIO: RIVOGLIAMO TUTTO!
SABATO 26 MAGGIO | ore 9.00 | Piazzale FF.SS BERGAMO MANIFESTAZIONE CONTRO IL GOVERNO MONTI verso uno sciopero generale dal basso

 

Comitato Adesso Basta!
#nomonti

 

Rifondazione Comunista Bergamo e Giovani Comunist* Bergamo aderiscono al comitato e invitano tutti a partecipare al corteo contro il governo Monti e le sue politiche di austerity.

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