PRATICHE SOCIALI E LOTTA CONTRO LA CRISI. PERCHE’ E COME SI REALIZZANO I GRUPPI DI ACQUISTO POPOLARE. INCONTRO PUBBLICO

giovedi 9 Febbraio alle ore 20.45

INCONTRO PUBBLICO con Andrea VIANI (ass.ne Gruppi di Acquisto Popolare – Lodi) e con Francesco PIOBBICHI (Resp. Partito Sociale) dedicato al mutualismo e alla presentazione dei Gruppi di Acquisti Popolare (Gap)

Bergamo, sede provinciale di Rifondazione Comunista (via Borgo Palazzo 84/G),

 

Le manovre economiche del governo Berlusconi-Bossi prima, del governo Monti dopo, sono state dettate allo stesso modo dalle politiche neoliberiste. Queste politiche che riducono il potere d’acquisto dei salari, colpiscono le pensioni, privatizzano beni comuni e servizi pubblici, stanno scaricando i costi della crisi capitalista sui lavoratori e sulle fasce di popolazione più disagiata, quelli per i quali la quarta settimana è un miraggio. Per questo le politiche neoliberiste che hanno prodotto la crisi economica sono destinate ad aggravarla. Oltre a denunciare questa insopportabile situazione, vogliamo fare qualcosa di concreto, proponiamo la formazione di Gruppi di Acquisto Popolare (GAP) per abbattere i prezzi dei beni di prima necessità (pane, pasta, riso, olio, frutta e verdura…). I Gruppi di Acquisto Popolare sono nati con l’obiettivo di fronteggiare le difficoltà imposte dalla crisi e dal carovita, attraverso gli strumenti della solidarietà e della partecipazione. Perchè riteniamo che anche attraverso il mutualismo e l’autorganizzazione sia possibile contrastare la crisi e costruire le premesse per una alternativa sociale e politica al neo-liberismo.

Fuori i fascisti dalle nostre città

Domenica 29 gennaio alcuni giovani comunisti, mentre stavano volantinando in piazza a Trescore per la Giornata della Memoria e contro le richieste di Forza Nuova di chiudere il campo nomadi di Trescore, sono stati raggiunti e minacciati da alcuni esponenti di Forza Nuova.
I fascisti non contenti hanno pure aggiunto insulti nei confronti della Resistenza e dei partigiani.
Questo è solo l’ultima di una serie di provocazioni innestate da Forza Nuova a Trescore seguite a un episodio di violenza avvenuto al Millaenya Pub di Entratico con il successivo arresto di tre giovani del cosiddetto campo nomadi di Trescore Balneario.
Immediatamente e pretestuosamente Forza Nuova ha infatti preso spunto dall’episodio per chiedere la chiusura del campo nomadi di Trescore, una struttura di accoglienza esistente a Trescore da decenni. E tutto questo in nome di “ciò che fa di un uomo un italiano”, dello “Jus sanguinis”, della “Tradizione Romana e Cattolica”, “Tradizione” che secondo Forza Nuova avrebbe “poco a fare con i campi nomadi” (sic).
Proprio alla vigilia dell’anniversario del “Giorno della memoria” che ricorda anche lo sterminio di centinaia di migliaia di Rom e Sinti, i fascisti di Forza Nuova sono venuti di nuovo a riproporre gli stessi linguaggi e ragionamenti che portarono agli stermini nei confronti degli ebrei e appunto dei nomadi.
Non contenta Forza Nuova ha poi proseguito appendendo in tutto il paese striscioni contro i Rom e reiterando con un banchetto la richiesta di chiusura del campo nomadi.
La vicenda di Entratico chiede solo giustizia, rapida, certa, equa, e ciò spetta esclusivamente alla Magistratura, non sicuramente ad una forza razzista, violenta ed intollerante quale è Forza Nuova che ora è addirittura passata a minacciare tutti i Rom residenti da decenni a Trescore e anche gli esponenti delle forze democratiche che non condividono il loro pensiero.
Sono provocazioni intollerabili per la convivenza civile che richiedono una ferma e civile risposta democratica. (Circolo di Rifondazione Comunista della Val Cavallina, Borgo di Terzo 30.01.12)

4 Febbraio primo GAP dei Giovani Comunisti – Grummellina, fronte case popolari ALER di via Giovanelli

La crisi colpisce anche i lavoratori bergamaschi: chiudono le fabbriche e tanti perdono il lavoro. Molti disoccupati non hanno diritto ad alcun ammortizzatore sociale (Cassa integrazione, ecc…).

La crisi aumenta il caro-vita per tante famiglie. Aumenta il prezzo di pane, pasta, gas, luce e dell’affitto della casa. Tutto questo mentre i salari dei lavoratori e le pensioni sono diminuite continuamente.

Esiste pero’ una casta di grandi imprenditori, banchieri e speculatori finanziari che in questi anni si sono arricchiti enormemente.

I governi Monti, e prima Berlusconi Bossi, hanno imposto pesanti manovre economiche che colpiscono soltanto le classi popolari. Introduzione dell’ICI, attacco alle pensioni, aumento di Benzina e IVA, tagli ai finanziamenti per asili nido.
Anche la LEGA Nord ha fallito! In dieci anni di governo le tasse sono aumentate, non è stata bloccata la perdita di posti di lavoro, non si è imposto alle banche scelte diverse.

AUMENTARE SALARI E PENSIONI
ESTENDERE AMMORTIZZATORI SOCIALI
DIFENDERE OCCUPAZIONE
BLOCCARE IL PREZZO DEI GENERI AMIMENTARI

Convocazione attivo Giovani*Comuniste/i provinciale. GIOVEDI 12 GENNAIO, ore 21.00 – Sede Provinciale Rifondazione Comunista

Convocazione attivo Giovani*Comuniste/i provinciale.
GIOVEDI 12 GENNAIO, ore 21.00 – Sede Provinciale Rifondazione Comunista

ODG:
* situazione politica, alla luce anche dell’appena trascorso VIII Congresso Nazionale di Rifondazione
* Formalizzazione della seconda cordinatrice dei G*C
* Conclusioni di Ezio Locatelli (che ci saluta che se ne va a Torino)

Con l’inizio del nuovo anno, come di abitudine, convochiamo l’attivo provinciale di tutti gli iscritti e aperto a tutti i simpatizzanti, con l’intento di delineare le linee guida della nostra azione politica del prossimo anno e fare un bilancio di quello appena trascorso.

Sarà evidentemente un anno carico di lotte per uscire dall’attanagliante crisi in cui l’Italia e l’Europa sono piombate prepotentemente a seguito delle politiche liberiste portate avanti in questi dieci anni: da qui, ovviamente, l’idea del GAP che si sta velocemente concretizzando (prima data ipotizzata 28 Gennaio). La crisi e le condizioni sempre più precarie di tutte le classi più deboli stanno facendo crescere la coscienza dell’iniquità e della asprezza delle politiche del governo e di quelle dei precedenti. Sta anche a noi proporre metodi concreti per uscirne e praticarli.
il GAP, l’unione inquilini, arancia metalmeccanica, banchetti, volantinaggi, produzione di materiali informativi, dibattiti, proiezioni, sono solo alcune delle iniziative che ci devono vedere protagonisti in città e in provincia.
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CORTEO STUDENTESCO DEL 17 NOV. DUE FERMATI

Ieri, 17 Novembre 2011, in occasione della giornata internazionale per il dirito allo studio, durante il corteo organizzato dal Movimento Studentesco due ragazzi a margine della manifestazione sono stati ammanettati e trascinati violentemente in questura senza apparente motivo se non quello di intimorire il corteo.
I due ragazzi, uno maggiorenne e uno minorenne, sono stati identificati e rilasciati.
Giovani Comunisti e Rifondazione Comunista danno la propria solidarietà ai due ragazzi fermati e si mettono a loro disposizione per risolvere qualsiasi eventuale problema legato alla questione, legale o no.
Speriamo che scene del genere non si ripetano più, nella nostra città come in tutte le altre città dove gli studenti scendono in piazza per difendere il loro futuro.

Riportiamo parte del comunicato del MovStud:
Oggi a Bergamo si è svolto un corteo promosso dal Movimento Studentesco, era nostra intenzione riprenderci pacificamente la città.
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