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Partito della Rifondazione Comunista – Bergamo | November 26, 2020

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(08.11.20) Bergamo. Equilibrio e serietà quando si parla della Bolivia

(08.11.20) Bergamo. Equilibrio e serietà quando si parla della Bolivia


L’Eco di Bergamo ha riportato qualche giorno fa il comunicato di un’associazione della comunità boliviana di Bergamo di nome “Comprometidos por Bolivia” nella quale si denunciano fantomatici brogli alle recenti elezioni presidenziali boliviane che hanno decretato con il 55% dei voti il candidato del Movimento al Socialismo Luis Arce Catacora, nuovo Presidente. (cfr. qui)

A L’Eco e alla associazione citata ricordiamo semplicemente che è già costata veramente cara ai boliviani la vicenda dei presunti brogli – poi declassati ad anomalie e irregolarità anche dall’Osa (Organizzazione degli Stati Americani) che più l’aveva cavalcata – che l’anno scorso ha portato ad un pronunciamento militare, con le gravissime illegalità, violenze, minacce e massacri che ne sono seguiti.

Peraltro queste ultime elezioni si sono svolte sotto la responsabilità del governo uscito da quel pronunciamento e – come nota anche L’Eco – perfino la presidente Anez e il candidato Carlos Mesa, principale avversario di Arce, hanno riconosciuto la loro sconfitta elettorale e si sono congratulati con il candidato del Mas.

Di che brogli parliamo allora, se non di quelli agitati dalle componenti più fasciste della politica boliviana, che con tale pretesto, per quanto assurdo, stanno ancora mettendo in atto nel paese violenze, blocchi stradali e attentati contro l’insediamento del nuovo presidente (la cerimonia ufficiale si sta tenendo proprio quest’oggi) per ripetere lo stesso copione golpista del novembre 2019?

E’ in questo clima che qualche giorno fa è stato assassinato Orlando Gutierrez, segretario esecutivo del sindacato dei minatori boliviani – il sindacato più forte del paese – esponente del Mas, persona conosciuta e stimata: un efferato omicidio che ha suscitato grande commozione in Bolivia, ma che è stato ignorato dai media nostrani.

Chiediamo un po’ di serietà ed equilibrio quando si affrontano argomenti di tale portata e invitiamo l’Eco a sentire anche altre campane quando i boliviani residenti a Bergamo parlano del loro paese e non solo quella dei sostenitori delle destre o addirittura di quelli che fanno il verso a quelle più estreme e fasciste.

Bergamo, 08.11.20

Francesco Macario, segretario Prc/Se di Bergamo e provincia

Marco Sironi, responsabile ‘pace esteri’ Prc/Se Bergamo e provincia

 

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