Image Image Image Image Image Image Image Image Image Image

Partito della Rifondazione Comunista – Bergamo | September 28, 2020

Scroll to top

Top

No Comments

(08.08.20) Prc/Se – Bergamo. Covid e desecretazioni. “Que se vayan todos!”

(08.08.20) Prc/Se – Bergamo. Covid e desecretazioni. “Que se vayan todos!”

COMUNICATO STAMPA

.

Covid e desecretazioni: Que se vayan todos!

Abbiamo appreso in queste ore che tanto il Governo quanto la Regione Lombardia erano perfettamente informati sia della gravità estrema della situazione del Covid nella bassa Valseriana (Nembro e Alzano) sia del parere inequivocabile del massimo organo tecnico che chiedeva l’istituzione della zona rossa, per la quale peraltro era già tutto pronto, organizzato e preparato.
Al di la di ogni sceneggiata e scambio di accuse reciproche, è evidente che della gravità della situazione a fine febbraio-inizio marzo non potevano non esserne informati i vertici di tutti i principali partiti, vuoi di governo vuoi di opposizione, compresi sindaci e amministratori di città e comuni più interessati.

Eppure la zona rossa non è stata fatta. Che poi le responsabilità (e le complicità) siano da più parti rende ancor più criminale quanto concretamente avvenuto. Tanto al governo quanto in regione sono state anteposte seccamente le ragioni dell’economia e degli affari, mandando letteralmente al macello interi territori, lavoratori e lavoratrici, anziani, con la strage mostruosa che ne è conseguita in bergamasca e in tutta la Lombardia. I documenti lo confermano.

La mancata zona rossa non è stato un errore di valutazione di fronte ad un problema mai visto, ma l’applicazione di una linea di condotta consapevole. Una scelta poi perseguita lucidamente con il lockdown indifferenziato della zona arancione, che obbligava – al contrario del blocco totale della zona rossa – il 40% dei dipendenti a lavorare diffondendo il contagio. Una linea di condotta suggerita da Confindustria e delle altre principali forze economiche interessate solo al business in un sistema economico incapace peraltro di produrre ciò – mascherine e guanti monouso, per esempio – di cui la sanità e i cittadini avevano bisogno estremo.

La logica del profitto è stata messa a davanti a tutto e ad essa si sono piegate sia le forze politiche che governavano nazione e regioni, di maggioranza e di opposizione. I cittadini ne hanno pagato un prezzo salatissimo in vite umane.

Che la magistratura faccia ciò che deve fare, fino in fondo. Però questo non è sufficiente: chi ha gestito le cose in quel modo, Governo, Regioni, Sindaci, non può ora continuare a decidere, perché con costoro che continuano a seguire le stesse logiche con cui hanno gestito l’emergenza in Valseriana la salute e la vita delle persone continueranno ad essere a rischio.

Bergamo, 08.08.2020

Francesco Macario, segretario provinciale Prc/Se di Bergamo e provincia

Submit a Comment


sette − 1 =

взять кредитзаймы на карту онлайн