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Partito della Rifondazione Comunista – Bergamo | June 1, 2020

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(08.05.20) Tenaris-Techint. Dichiarazione congiunta di Partito Comunista dell’Argentina e Partito della Rifondazione Comunista

(08.05.20) Tenaris-Techint. Dichiarazione congiunta di Partito Comunista dell’Argentina e Partito della Rifondazione Comunista

TENARIS-TECHINT

Dichiarazione congiunta del Partito Comunista dell’Argentina e del Partito della Rifondazione Comunista-Sinistra Europea dell’Italia.

I coronavirus e il capitalismo hanno vite parallele. In Italia, il virus inizialmente si è diffuso nei centri nervosi del capitalismo peninsulare, apparentemente attraverso viaggiatori tornati dalla Cina. In Argentina, si è diffuso con l’arrivo di viaggiatori dall’Europa. Ma il capitalismo e il coronavirus vanno di pari passo perché ci sono imprenditori che stanno speculando e che fanno affari situati “da entrambi i lati del bancone”. I capitalisti che hanno interessi nel sistema sanitario privato e che possiedono anche fabbriche non vogliono che l’economia si fermi, anche solo per un momento, per privilegiare i loro profitti anche a scapito della vita umana.

In Italia la Val Seriana (Bergamo) grazie agli stretti rapporti economici che ha con la Cina è stata subito contagiata probabilmente anche a causa dei tecnici e manager che hanno continuato a viaggiare, per interesse economico, tra Italia e Cina anche quando il governo italiano lo aveva vietato. Sempre per salvaguardare questi stessi interessi economici questa valle non è mai stata dichiarata zona rossa e non è quindi stata attuata una severa quarantena. Le attività economiche sono quindi proseguite e proseguono tuttora, obbligando gli operai ad andare al lavoro e gli ingressi e le uscite dai comuni non sono mai stati limitati. Questo ha consentito il contagio prima nella bergamasca, poi in Lombardia e poi nel nord Italia.

Gianfelice Rocca è anche presidente del gruppo Humanitas, con interessi nel settore sanitario privato che ha anche delle cliniche nella stessa Bergamo. Per il mondo imprenditoriale italiano, che in parte coincide con quello argentino, il capitale è al di sopra della salute e della vita della classe lavoratrice. Quando un imprenditore si trova da entrambi i lati del bancone, cioè quando ha fabbriche (aziende) e ospedali, l’equazione che articola è: più lavoratori lavorano = più lavoratori malati. Ma è l’intero settore sanitario che viene sconvolto dalla logica del profitto, in Italia si è smantellata la sanità di prevenzione pubblica sul territorio a vantaggio dell’ospedalizzazione dei malati in strutture ospedaliere di grandi dimensioni e spesso private. Questo modello è stato la causa dell’incapacità della sanità Lombarda di accorgersi dell’arrivo del virus e di porvi rimedio quando ancora era possibile facendo andare la situazione fuori controllo e causando, si calcola, nella sola bergamasca lo sterminio di circa 10.000 persone.

Nella bergamasca, che secondo il Washington Post è ora la zona più contagiata del pianeta, si trova uno dei più importanti poli industriali d’Italia. Una delle imprese della zona è la TENARIS, di proprietà di Gianfelice Rocca, che appartiene alla holding transnazionale Rocca. La Confindustria ha fatto pressioni sulle istituzioni pubbliche affinché le fabbriche rimanessero in attività e … i lavoratori lavorassero e di conseguenza si ammalassero. La Confindustria di Bergamo mentre la pandemia esplodeva ha persino lanciato una campagna sui social network con l’hashtag #YesWeWork per creare senso comune a favore del mercato, dell’economia, dei profitti e del capitale.

In Argentina, dove è in atto una quarantena secondo i parametri dell’OMS, il gruppo Techint, guidato da Paolo Rocca, sfidando un decreto presidenziale che proibisce i licenziamenti, ha licenziato 1.450 lavoratori e ha promosso lo sviluppo di un progetto con il nome “Complesso Ospedaliero Sud”.

Questa proposta ha iniziato ad essere attuata nel 2010, quando il capo del governo della città di Buenos Aires era Mauricio Macri. Si tratta di un progetto da 172 milioni di dollari che prevede l’unificazione di cinque ospedali della città in uno. Le strutture in questione sono: l’Ospedale Oncologico Comunale “Marie Curie”, l’Ospedale di Riabilitazione Respiratoria “M. Ferrer ”, l’ospedale di gastroenterologia“ Udaondo ”, l’Istituto di Riabilitazione Psicofisica (IREP) e l’ospedale infettivo“ Francisco Javier Muñiz ”. Il pretesto dell’unificazione è quello di creare un ospedale di alta complessità. In caso sia realizzato, la manutenzione delle strutture e delle attrezzature, nonchè la pulizia degli edifici sarebbe a carico di Techint. I lavoratori del settore sanitario hanno lottato contro l’iniziativa di Techint + macrismo di Buenos Aires e lo hanno fatto perché quella attività comporta sia la chiusura degli ospedali, sia la fine delle cure sanitarie pubbliche per lasciare spazio alle cliniche private.

Il capitalismo uccide sempre nelle diverse latitudini del mondo. E i suoi sicari sono gli imprenditori globali.

Contro queste logiche, il Partito Comunista dell’Argentina e il Partito della Rifondazione Comunista-Sinistra Europea dichiarano il loro ripudio delle azioni del gruppo Rocca nei nostri due Paesi e promuovono iniziative e azioni insieme ad altri settori popolari in difesa della vita, della classe operaia e dei popoli.

Il comunismo è umanità.

DIFENDIAMO LA SALUTE E IL POSTO DI LAVORO!


Partito della Rifondazione Comunista-Sinistra Europea (Italia) – Direzione Nazionale

Partito Comunista dell’Argentina

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