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Partito della Rifondazione Comunista – Bergamo | September 27, 2020

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(02.03.20) Castelli Calepio. Prc/Se: “Indignano le mancate dimissioni del sindaco di Castelli Calepio condannato dal Tribunale di Bergamo”

(02.03.20) Castelli Calepio. Prc/Se: “Indignano le mancate dimissioni del sindaco di Castelli Calepio condannato dal Tribunale di Bergamo”

Dichiarazione di Ezio Locatelli, Direzione Nazionale Prc/Se, ex-parlamentare


Una cosa inaudita che indigna. Mi riferisco al respingimento della richiesta di dimissioni del sindaco di Castelli Calepio (Bg) Giovanni Benini da parte della maggioranza consiliare.

Dimissioni richieste dalle forze di minoranza dopo che il sindaco di destra è stato condannato del Tribunale di Bergamo a 18 mesi per truffa fiscale, condanna patteggiata per evitare una pena ancora più grave.

Dimissioni respinte in un consiglio comunale secretato, svolto a porte chiuse.

Già all’indomani della condanna il sindaco aveva dichiarato a un giornale online: “in ogni caso non ci penso nemmeno a dimettermi, non fa parte del mio carattere”.

Ed ancora, senza alcun ritegno, rivolgendosi al segretario locale di Rifondazione Comunista:”Sala e i suoi amici comunisti invece di parlare dovrebbero iniziare a lavorare e a pagare le tasse come ho sempre fatto io”.

Esternazioni a dir poco vergognose di un condannato per truffa fiscale che, per giunta, è anche sindaco di un comune. Una truffa, come si evince dalla sentenza del Tribunale, per centinaia e centinaia di migliaia di euro. Una truffa continuata negli anni 2012,2014,2015 e 2016.

Il problema non attiene solo a un sindaco condannato che ritiene di dover rimanere incollato alla poltrona ma a una maggioranza consiliare che lo sostiene, a certa stampa reticente e quanti preferiscono non dire nulla.

D’accordo dunque con Claudio Sala, segretario di Rifondazione Comunista di Castelli Calepio. Nessuna remora, nessuna remissione. Il Consiglio Comunale, da qui in avanti, va presidiato fino alle dimissioni di un sindaco che non ha più titolo politico a rappresentare una comunità. (Ezio Locatelli, Direzione Nazionale Rifondazione Comunista, ex-parlamentare)

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