Image Image Image Image Image Image Image Image Image Image

Partito della Rifondazione Comunista – Bergamo | April 19, 2019

Scroll to top

Top

No Comments

(22.12.18) Palazzago (bg). Cassato dal tribunale l’ennesimo provvedimento comunale discriminatorio. Ma quanti altri ce ne sono? Vigiliamo e respingiamo la banalità del male

(22.12.18) Palazzago (bg). Cassato dal tribunale l’ennesimo provvedimento comunale discriminatorio. Ma quanti altri ce ne sono? Vigiliamo e respingiamo la banalità del male

Comunicato stampa Prc/Se di Bergamo e provincia

Escogitare regolamenti locali per inserire norme e tasse discriminatorie nei confronti dei cittadini stranieri non è una novità qui in bergamasca

Negli anni scorsi ci avevano provato Telgate, Bolgare, Seriate e Albino che avevano istituito tariffe esorbitanti per la cosiddetta “idoneità alloggiativa”, un certificato di cui necessitano – secondo la Legge Bossi-Fini – solo i cittadini residenti extra-Ue, ma poi sono stati sanzionati e costretti a recedere dal Tribunale.

L’inventiva dei comuni soprattutto a guida leghista ultimamente è assurta agli onori delle cronache dopo che Lodi aveva negato le agevolazioni per la mensa scolastica a centinaia di bambini stranieri perché le famiglie non erano state in grado di presentare le attestazioni sul non possesso di immobili nei paesi d’origine.

Si tratta di attestazioni costose o difficili da ottenere, tanto più che in molti paesi non esistono strumenti come il nostro catasto.

Ora scopriamo che il comune di Palazzago è giunto fino al punto di pretendendo di applicare la richiesta di documenti dei paesi di origine non solo alle prestazioni comunali, come la mensa, ma anche a quelle regolate da norme nazionali (assegno di maternità e assegno famiglie numerose) per le quali la legge prevede la presentazione della domanda al comune sulla base dell’Isee e il pagamento a carico dell’Inps.

Una famiglia marocchina si è quindi vista respingere la domanda di assegno al nucleo familiare numeroso perché, pur essendo in possesso di un Isee inferiore ai limiti di legge, non aveva presentato i documenti del paese di origine.

A seguito di ricorso presentato dalla Cgil di Bergamo e dalla Asgi, la (meritoria) associazione di avvocate/i e giuriste/i per gli studi giuridici sull’immigrazione, il Tribunale di Bergamo ha dichiarato discriminatorio il comportamento del Comune di Palazzago ingiungendo di accogliere la domanda della famiglia interessata.

Accogliamo con soddisfazione questa ordinanza.

La nostra preoccupazione è che, in presenza ora di un governo che fa della politica contro gli immigrati il proprio punto qualificante, anche in molti altri comuni siano stati adottati o vengano adottati a macchia di leopardo altri provvedimenti discriminatori, contrari alla Costituzione e al diritto, contro gli immigrati o addirittura (come nel caso del Comune di Cenate Sotto che nega la mensa scolastica agli alunni non residenti) a quelli che “vengono da fuori comune”.

Una barbarie tira l’altra e in una provincia con 240 comuni grandi e piccoli, in assenza di organi istituzionali di controllo, abbiamo il ragionevole dubbio che non vengano conosciuti, quindi denunciati e sanzionati atti e provvedimenti illegittimi adottati dalle amministrazioni locali.

Solo alla distanza di tre anni dai casi citati di Telgate, Bolgare, Seriate ed Albino, nei mesi scorsi si è potuto “scoprire” che – per esempio – il comune di Covo ha in vigore da anni un regolamento e una tariffa per il rilascio dell’idoneità alloggiativa che sono palesemente discriminatori, come ha denunciato Unione Inquilini e contro i quali è in corso la mobilitazione dei cittadini interessati e degli antirazzisti.

Le discriminazioni creano disagio, umiliazione, anche disperazione, per tanta povera gente; non portano vantaggi a nessuno se non agli imprenditori della guerra fra i poveri e dell’odio e rendono peggiore l’insieme della società. La vigilanza quindi non è mai troppa e bisogna sempre respingere la banalità del male. (Bergamo, 22.12.18, il segretario provinciale: Francesco Macario)

 

Submit a Comment


5 − tre =

взять кредитзаймы на карту онлайн