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Partito della Rifondazione Comunista – Bergamo | November 17, 2018

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(13.10.18) Bergamo. “Casa per tutti. Sfratto per nessuno”. Rifondazione Comunista in piazza con gli inquilini e le famiglie sfrattate

(13.10.18) Bergamo. “Casa per tutti. Sfratto per nessuno”. Rifondazione Comunista in piazza con gli inquilini e le  famiglie sfrattate

Bergamo, Sabato 13 ottobre, concentramento dalle ore 14.30 davanti alla Prefettura (Via T. Tasso, 8) e corteo in centro città

L’Italia è uno dei Paesi con il maggior numero di abitazioni, ma è anche il Paese fanalino di coda in Europa per quanto riguarda l’edilizia residenziale pubblica, questione questa fuori da molti anni dall’agenda politica dei governi di ieri e di oggi, malgrado i bisogni crescenti in tutto il territorio nazionale.

Si costruisce e tanto, distruggendo suolo e ambiente, per speculare, per fare profitto e rendita, ma non per rispondere ai bisogni delle persone e delle famiglie, col risultato che ampi strati della popolazione vive nella precarietà abitativa come testimoniano gli oltre 50.000 sfratti all’anno, in stragrande maggioranza dovuti a morosità incolpevole, spesso eseguiti in modo violento con l’intervento delle forze dell’ordine.

Tante case senza persone e tante famiglie senza casa, mentre gli ultimi governi che si sono succeduti, tra cui quello in carica, qualificano la loro azione in tema di abitazione con i decreti puramente repressivi contro chi protesta e resiste.

Anche nella realtà locale il dramma degli sfratti, malgrado la consistenza enorme del patrimonio edilizio sul mercato, a dieci anni dall’inizio della crisi, non accenna ancora a diminuire.

A Bergamo tutta l’attenzione della politica è puntata alle trasformazioni urbane finalizzate a fare della città un polo del lusso e del turismo abbandonando al degrado le periferie e i quartieri popolari. Più di 500 alloggi di proprietà pubblica risultano ancora vuoti, mentre centinaia e centinaia di famiglie in questi giorni affollano gli uffici comunali per l’ultimo bando delle case popolari messe a disposizione con il contagocce.

In una società dove i redditi di tante famiglie diminuiscono, diventano precari e intermittenti e il mercato della casa è ormai proibitivo per tanta parte della popolazione, la stragrande maggioranza dei comuni della bergamasca non sa nemmeno che cos’è una politica per la casa, disinteressandosi delle persone in sofferenza abitativa o limitandosi a palliativi emergenziali che non vanno da nessuna parte.

E’ un Paese il nostro dove l’emergenza più grave è la disparità nella distribuzione della ricchezza, dove i ricchi sono sempre più ricchi e i poveri sono sempre più poveri. Ed è chiaro che il disagio abitativo è espressione di questa contraddizione sempre più insostenibile.

Dobbiamo purtroppo constatare che le linee guida dell’attuale governo si fondano invece sul progetto di Flat Tax che va nella direzione di moltiplicare le diseguaglianze sociali e ridurre quindi le risorse pubbliche per le politiche sociali, criminalizzando chi è immigrato o povero.

La risposta necessaria è diametralmente opposta. Per questo occorre invertire radicalmente rotta.

Sulla base di queste considerazioni, per dire no agli sfratti per chiedere una politica di rilancio dell’intervento pubblico nella casa, Rifondazione Comunista partecipa condividendone gli obiettive alla manifestazione promossa dalle associazioni, sindacati e comitati nella giornata di sabato 13 ottobre, con concentramento dalle ore 14.30 davanti alla Prefettura. (Rifondazione Comunista-Bergamo, 12.10.18)

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