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Partito della Rifondazione Comunista – Bergamo | April 24, 2018

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(12.12.17) Lombardia-Sanità. Adesso arriva il “gestore”!

(12.12.17) Lombardia-Sanità. Adesso arriva il “gestore”!

UNA “RIFORMA-IMBROGLIO” PER PRIVATIZZARE ANCOR DI PIU’ IL SISTEMA SANITARIO REGIONALE

Ma i cittadini non sono obbligati a scegliere un “gestore”, possono rimanere con il loro medico!

A giorni ai cittadini/e affetti da patologie croniche (ipertensione, diabete, cardiopatie, tumori, ecc.) di arriverà una lettera da parte della Regione Lombardia, con la quale saranno invitati ad effettuare la scelta di un “gestore” che avrà il compito di pianificare l’assistenza di cui necessitano: tale riforma sarà presentata come la soluzione di tutte le difficoltà e disservizi lamentati dagli utenti, ma la realtà sarà ben diversa.

ALCUNI CHIARIMENTI( cfr. www.medicina democratica.it)

* La riforma lascia la libertà di scelta. Il cittadino può scegliere di rimanere con il proprio medico e non indicare alcun gestore.

* Il gestore non è una persona, potrebbe anche non essere un medico. Nella maggioranza dei casi sarà una società o una cooperativa privata accreditata, cioè convenzionata con la Regione, quindi privata ma finanziata da denaro pubblico.

* Vi verrà richiesto di firmare un “patto di cura”, che sarà vincolante per un anno. L’assistenza verrà erogata dal gestore sulla base di un budget annuale limitato.

* Dovrete eseguire in regime privatistico, cioè a pagamento, eventuali altre prestazioni, al di fuori di quelle prestabilite, che dovessero rendersi necessarie per la medesima patologia per cui avrete sottoscritto il patto di cura.

* Non solo la riforma non vi garantisce la riduzione dei tempi di attesa, ma non avrete nemmeno la certezza di poter usufruire degli stessi ospedali/centri e degli stessi specialisti presso i quali siete stati seguiti regolarmente fino ad oggi. Si ricorda che le prestazioni urgenti devono poter essere eseguite entro 72 ore e che per tutte le altre richieste devono essere rispettati i tempi di attesa previsti dalla normativa.

* Se sceglierete il gestore costui si occuperà solo della gestione delle vostre malattie croniche, per tutte le altre malattie, per es. l’influenza, si continuerà a far riferimento al proprio medico curante. Questa circostanza potrà generare situazioni confuse e conflittuali. Vi sarà un notevole aumento della burocrazia.

LA “RIFORMA” NON ELIMINERÀ LE LISTE DI ATTESA.

Sono circa 3.500.000 i cittadini affetti da patologie croniche in Lombardia, quasi 1 persona su 3. Attraverso questa “riforma” della Giunta Regionale di Maroni, un volume enorme di risorse pubbliche verrebbe spostato a favore dei profitti della sanità privata invece di essere usato per potenziare e migliorare il servizio pubblico. Non a caso, specialmente in bergamasca, a questa “riforma” spingono potenti interessi, tra cui fondi di investimento esteri (un “gestore” potrà avere fino a 200.000 utenti).

La stragrande maggioranza dei medici di base della Lombardia hanno dichiarato la loro contrarietà. Da parte nostra vi invitiamo tutti a continuare ad essere seguiti dal vostro Medico Curante. La mancata adesione al “gestore” non comporta alcuna penalizzazione. (dicembre 2017)

Volantino da scaricare

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