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Partito della Rifondazione Comunista – Bergamo | November 25, 2017

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(18.12.12) “Cambiare si può”, assemblea a Bergamo

Cambiare si può: cento assemblee fioriscano!

Martedì 18 dicembre 2012, ore 21 , presso la sala del Mutuo Soccorso Via Zambonate 33 a Bergamo

Assemblea di CAMBIARE SI PUO’-  BERGAMO, in preparazione della riunione di Roma

* Nota del comitato promotore di CAMBIARE SI PUO’ Bergamo
Sono circa 84 (che vanno ad aggiungersi alle dieci già effettuate) le assemblee che da oggi a domenica si terranno su tutto il territorio nazionale in vista della seconda assemblea nazionale programmata a Roma il prossimo 22 dicembre. I tempi sono stretti e il precipitare della situazione politica dopo l’annuncio delle dimissioni da parte del premier Monti non può che complicare la situazione.

Entro la fine dell’anno (e, dunque, con l’assemblea del 22 dicembre o immediatamente dopo) il movimento “Cambiare si può” dovrà trovare un nome alla lista, un simbolo, dei criteri per la designazione dei candidati, un comitato di garanti (composto da persone che non si presenteranno alle elezioni). Per seguire la formazione delle liste, poi, occorre, una segreteria organizzativa nazionale (che coordini le operazioni materiali necessarie, la comunicazione, il sito etc.). Per quanto riguarda le adesioni, ormai l’obiettivo delle diecimila firme è alla portata. Più difficile il percorso delle sottoscrizioni, che sono a circa 2.500. L’obiettivo è di avere 20 euro da diecimila sottoscrittori
“Le assemblee dovranno anche discutere la struttura della campagna “Cambiare si può” – si legge in un documento firmato dai promotori – Livio Pepino, Battisti Bengasi, Marco Revelli, Massimo Torelli, Sergio Labate, Lorenzo Guadagnucci, Teresa Masciopinto – e le regole per definire le liste dei candidati in caso di partecipazione alle elezioni, a partire da alcuni punti fermi fissati nel documento costitutivo: il carattere di originalità del progetto (che non può essere la semplice sommatoria di articolazioni preesistenti), il segno di novità nelle candidature (in termini di netta discontinuità rispetto al passato), la designazione dei candidati in modo pubblico e trasparente.

Queste le valutazioni sui tempi da parte del gruppo dei promotori: se le elezioni saranno il 10 marzo il decreto presidenziale di convocazione dei comizi elettorali, che deve essere pubblicato sulla Gazzetta ufficiale almeno 45 giorni prima delle elezioni, interverrà, se non prima, il 24 gennaio. Ciò significa che tra il 25 e il 28 gennaio dovranno essere depositati al Ministero dell’interno i contrassegni delle liste e entro il 4 e il 5 febbraio (35° e 34° giorno precedente le elezioni) dovranno essere raccolte, autenticate e depositate circa 80.000 firme di presentazione, pari a un numero variabile tra le 1.500 e le 4.000 a seconda delle circoscrizioni elettorali (che sono, per la Camera, 27). Se poi la data del voto dovesse essere anticipata – come oggi si dice da più parti – al 24 febbraio tutto sarebbe anticipato di 15 giorni e, dunque, le liste dovrebbero essere presentate intorno al 20 gennaio. (Il comitato promotore di CAMBIARE SI PUO’ Bergamo) 

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