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Partito della Rifondazione Comunista – Bergamo | November 25, 2017

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(10.03.12) Da Roma Ladrona a Lega Ladrona (volantino)

LA LEGA GRIDAVA “ROMA LADRONA”.

POI SONO ANDATI AL GOVERNO A FARE DA STAMPELLA A BERLUSCONI.

QUEI TEMPI SONO PASSATI: ADESSO E’ LEGA LADRONA

Le indagini per tangenti che coinvolgono Davide Boni, Presidente leghista del Consiglio Regionale Lombardo, dicono che emergerebbe un sistema truffaldino di Pdl e Lega per smistare favori e bustarelle ai vertici della Regione. Secondo i Pubblici Ministeri, Lega e Pdl sarebbero complici di un sistema illegale che dirama i suoi tentacoli in tutto il territorio lombardo.

D’altra parte la storia della Lega è puntellata da episodi che, al netto delle parole urlate per acchiappare consensi, dimostrano pratiche politiche sospette, attraverso l’utilizzo spregiudicato dei posti di potere sistematicamente occupati.

La vicenda di questi giorni ha fatto saltare il tappo della “diversità leghista”.

- Già in passato il loro capo Bossi ha subito una condanna definitiva per tangenti. Erano i tempi in cui la Lega definiva mafioso l’ex presidente del Consiglio. Poi improvvisamente tutto tacque quando il “santo di Arcore” pare abbia coperto i debiti del fallimento della Banca padana ,da cui sortì l’alleanza ossequiosa al Governo ,durata oltre un decennio.

- L’attuale inchiesta risale al Piano di Governo del Territorio di Cassano d’Adda dove l’assessore Leghista Marco Paoletti è uno dei protagonisti della locale tangentopoli.

- In provincia di Brescia a Castel Mella lo scorso anno furono arrestati l’assessore della Lega ai lavori pubblici e il capo dell’Ufficio tecnico a sua volta assessore leghista nel vicino comune di Rodengo Saiano. I reati contestati riguardavano irregolarità nella concessione dei permessi per la costruzione di Centri Commerciali. Non è un caso che Boni è stato nella precedente giunta regionale assessore all’urbanistica e che i reati che gli vengono contestati riguardano quegli anni.

- Nella Brianza – Desio e Giussano – gli esponenti della Lega furono convinti a non opporsi a mega progetti di Centri Commerciali.

- A Bolgarello in Provincia di Pavia, grande sponsor della costruzione di un mega Centro Commerciale è stato Angelo Ciocca, consigliere regionale, che nell’inchiesta “Infinito”( quella sulla ndrangheta al nord) viene definito vicino al direttore della ASL pavese Chiriaco ,a sua volta vicino ai boss della locale Ndrangheta.

- A Monza il sindaco leghista Mariani in questi giorni sta facendo fare un tour de force ai suoi consiglieri per approvare in tempi utili la Variante del PGT che permette la cementificazione di un’area verde del territorio comunale, la “Cascinaccia”, guarda caso di proprietà di società riconducibili, come scatole cinesi, a Paolo Berlusconi.

A tutto ciò è bene ricordare che due attuali assessori regionali della Lega – Monica Rizzi e Daniele Belotti (si proprio lui) sono indagati per vari reati.

C’è ancora qualcuno disposto a definire la Lega Nord partito pulito?

PADRE NON PERDONARE LORO PERCHE’ SANNO QUELLO CHE FANNO

[VOLANTINO DA RIPRODURRE E DIFFONDERE: QUI ]

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