Image Image Image Image Image Image Image Image Image Image

Partito della Rifondazione Comunista – Bergamo | December 16, 2017

Scroll to top

Top

(29.02.12) Novem di Bagnatica. Stamattina la manifestazione di protesta contro la richiesta di mobilità per 129 dipendenti (su 289)

Il volantino di Rifondazione Comunista / Federazione della Sinistra distribuito nel corso della manifestazione che si è svolta a Bagnatica.

Novem di Bagnatica: 129 esuberi. Respingere tutti i licenziamenti. Rafforzare ed estendere la lotta per il lavoro e per i diritti dei lavoratori, contro la crisi e le politiche recessive

La multinazionale a cui fa capo la Novem di Bagnatica intende procedere alla liquidazione di 129 posti di lavoro su 289 secondo un piano industriale che prevede lo smantellamento di due linee di produzione.

Non possiamo permettere che – in un quadro locale caratterizzato da numerose altre situazioni di crisi aziendale, di dismissioni, delocalizzazioni con tagli e riduzioni del personale – si possano perdere altri posti di lavoro e che venga ridotto il patrimonio produttivo, creando peraltro in questo modo – come paventano le organizzazioni sindacali – le condizioni per ulteriori smantellamenti della storica unità produttiva di Bagnatica.

Ci troviamo tutti in un contesto di crisi, che è stata aggravata dalle manovre degli ultimi due governi che hanno colpito pesantemente le condizioni di vita e di lavoro di milioni di persone e che stanno dando origine ad una recessione destinata ad aggravare le condizioni dell’occupazione, e senza alcuna prospettiva di ripresa.

A ciò si aggiunge – da parte del padronato e dell’attuale governo – il progetto di un attacco al lavoro e ai diritti dei lavoratori che ha ben pochi precedenti nella storia del nostro Paese.

La difesa del lavoro alla Novem di Bagnatica, per essere efficace, non può essere disgiunta da un impegno a più largo raggio per costruire una mobilitazione ampia e generalizzata di tutte le realtà produttive e lavorative che stanno subendo la pesantissima offensiva del padronato e della finanza internazionale.

Respingiamo i licenziamenti; reagiamo con forza a tutte le politiche che stanno rendendo il lavoro sempre più precario, anche in settori fino a ieri considerati “sicuri”. Difendiamo il nostro reddito e i nostri diritti di lavoratori e lavoratrici.

Come Rifondazione Comunista, facciamo appello al massimo ci solidarietà con le lavoratrici e i lavoratori della Novem, affinché la loro lotta sia efficace ai fini della difesa integrale dei posti di lavoro.

E proponiamo la giornata del 9 marzo, nella quale il sindacato Fiom ha indetto lo sciopero generale dei metalmeccanici, come appuntamento unificante di mobilitazione da estendere a tutto il mondo del lavoro, anche nella nostra realtà locale. (Prc/Fds, Federazione di Bergamo, circoli di Seriate e Valcavallina)

The kids love their Skylanders gear
burberry schal How to Dress Indie for Girls

Nights in since the days when Sophia Loren Noun 1
Chanel ShoesThe reasons why everyone loves fashion
взять кредитзаймы на карту онлайн