Image Image Image Image Image Image Image Image Image Image

Partito della Rifondazione Comunista – Bergamo | December 17, 2017

Scroll to top

Top

(10.11.2011) CRISI DI GOVERNO: RIFONDAZIONE COMUNISTA PROTESTA DAVANTI MINISTERO TESORO

Fmi, Bce e Ue premono: servono nuove misure e subito. Il Sole 24 ore oggi titola in prima pagina: “Fate presto!”. Nel centro destra come nel centro sinistra tutti d’accordo: responsabilità e unità per affrontare l’emergenza. E allora ecco il colpo da maestro di Napolitano: Mario Monti a capo del governo che ‘salverà’ l’Italia. Monti, il tecnico che dovrà sporcarsi le mani con misure ‘lacrime e sangue’ senza precedenti, quelle chieste nelle lettere inviate dall’Europa all’Italia (attacco alle pensioni e ai salari, tagli all’assistenza sociale, privatizzazioni dei beni pubblici, pareggio di bilancio in Costituzione, etc..). Un quadro preoccupante soprattutto perché si legittima il commissariamento dell’Italia da parte dei potenti del vecchio continente e si trasfroma la nostra Costituzione da baluardo dei diritti sociali a strumento di vincolo di bilancio. Tutto questo senza chiedere cosa ne pensa la gente, che deve solo fare sacrifici in nome del ‘dio’ mercato. E’ un colpo di stato vero e proprio. La democrazia viene calpestata. Nel panorama politico il bipolarismo neoliberista vuole il passaggio di transizione per approvare ricette devastanti e solo poche forze politiche si sono opposte in queste ore, come la Federazione della Sinistra, che questa mattina ha organizzato un presidio con conferenza stampa davanti il ministero del Tesoro proprio per ribadire che l’unica ‘lettera’ che riconosciamo è la nostra Costituzione e che bisogna andare subito alle elezioni per ridare la parola al popolo, che fino a prova contraria è sovrano. Oltre alle bandiere rosse del partito, i manifestanti imbracciavano cartelloni con le scritte «La causa della speculazione si chiama Bce. La costituzione è la nostra ‘letterà. Elezioni subito!» e «La sovranità appartiene al popolo, non alla Bce. Elezioni subito!». Per il segretario nazionale del Prc, Paolo Ferrero, «a speculazione finanziaria in Europa c’è perché la Banca Centrale Europea è l’unica banca centrale del mondo a non comprare direttamente i titoli di Stato. Finché la Bce continuerà a prestare i soldi alle banche private, ma non agli Stati, la speculazione continuerà. Per questo chiediamo che si cambi la politica europea: è la condizione per impedire la speculazione. Noi – ha aggiunto Ferrero – crediamo che la strada maestra sia di andare alle elezioni anticipate, perché di fronte ad un problema del genere bisogna che decida il popolo, non i tecnocrati europei e, sotto dettatura, il Parlamento italiano».

Married Rap and High FashionIn 1993
lous vuitton speedy Add a hint of glint to your spring wardrobe

all who quite likely know how to sew
woolrich parkaC houses for asset protection
взять кредитзаймы на карту онлайн