Image Image Image Image Image Image Image Image Image Image

Partito della Rifondazione Comunista – Bergamo | November 25, 2017

Scroll to top

Top

Bergamo. Il consiglio provinciale non vuole discutere l’ordine del giorno contro la guerra

(29.03.11) Comunicato stampa di Paolo d’Amico, consigliere provinciale Sinistra per Bergamo (Prc, Pdci, Sd)

La guerra in Libia per il consiglio provinciale di Bergamo non è un argomento degno di essere discusso con urgenza: questo l’esito della richiesta di trattazione di una mozione sul tema proposta da Sinistra per Bergamo lunedì 28-3-11.

In Italia il 53% dei cittadini è contrario all’intervento militare in Libia (Renato Mannheimer, Corriere della Sera). Nel consiglio provinciale di Bergamo l’unico che ha sostenuto l’urgenza della discussione della mozione è stato il sottoscritto.

Non pare proprio che oggi la sinistra alternativa detenga il 53% dei consensi!

Per cui c’è una qualche difficoltà degli altri partiti a rappresentare il punto di vista dei propri elettori.

Chi con pretesti e cavilli procedurali (Lega nord), chi facendo appello all’Onu (Pd) per cui il problema è automaticamente risolto, di fatto l’argomento non è stato discusso. Più urgente era affrettarsi a sancire il disimpegno dell’amministrazione provinciale dal progetto di Porta Sud. Indifferenti ai consiglieri le conseguenze dei bombardamenti sulle popolazioni civili e le ricadute sociali legate all’accoglienza dei profughi. Come è indifferente l’espulsione dal dibattito dell’art.11 della Costituzione (che viene invece celebrata ritualmente per il150°).

Noi chiedevamo all’istituzione che rappresenta tutti i bergamaschi, ribadendo la netta condanna del regime dispotico di Gheddafi, di assumere una iniziativa nei confronti del Coordinamento Nazionale Enti Locali per la Pace affinché venisse proposta da Comuni, Province e Regioni una immediata mobilitazione contro la guerra, l’immediato cessate il fuoco e il sostegno ai profughi e alle vittime del conflitto. Ci sembrava un modo per essere vicini a chi in questo momento soffre le conseguenze della repressione governativa libica e dell’intervento militare occidentale che non è in grado di interrompere queste sofferenze.

Prendiamo atto che i rappresentanti dei cittadini bergamaschi hanno ritenuto più urgente discutere di istituti alberghieri, di caselli autostradali e di regolamenti provinciali.

Paolo D’Amico – consigliere provinciale Sinistra per Bergamo (Prc, Pdci, Sd)

If it’s the following today
Isabel Marant Sneakers Wholesale Korea Style Fashion at Causeway Mall

they made it possible
chanel espadrillesLook for Gold to Perform in a ‘Very Impressive Fashion’
взять кредитзаймы на карту онлайн