(29.11.14) Roma. Basta Renzi e la Troika. Manifestazione nazionale – Pullman da Bergamo

LA CAUSA GIUSTA: BASTA RENZI E LA TROIKA

Manifestazione nazionale: 29 Novembre, ore 14

Roma, Piazza Farnese

Il Jobs Act, lo “Sblocca Italia”, l’inciucio di Renzi-Berlusconi, l’abolizione dell’Art. 18 dello statuto dei lavoratori, i tagli drammatici agli Enti Locali a partire dai Comuni, ecc., stanno provvocando una reazione di rabbia popolare contro il governo Renzi. Riparte anche in Italia un movimento di opposizione sociale contro il governo e contro le politiche di austerità imposte dalla Troika (UE-BCE-FMI).

“L’ALTRA EUROPA con TSIPRAS” è parte di questo movimento. Infatti parteciperemo allo sciopero generale proclamato dalla CGIL per il 12 Dicembre. Ma la Lista Tsipras vuole fare qualcosa di più: indice una manifestazione nazionale sabato 29 novembre a Roma per costruire un soggetto di sinistra anti-capitalista in Italia.

“L’ALTRA EUROPA con TSIPRAS” di Bergamo organizza un pullman. La partenza è prevista per le ore 4.00 dal Piazzale della Malpensata di Bergamo. Il costo del pullman, che è in autofinanziamento, è di € 30 a testa (andata e ritorno).Per info e prenotazioni: 3494588095 (Laura)


(26.11.14) CASTELLI CALEPIO (bg). ASSEMBLEA DE “L’ALTRA EUROPA CON TSIPRAS”

Un’Altra Italia è possibile.

* Per continuare il lavoro iniziato con “L’altra Europa con TSIPRAS”
* Per costruire anche sul nostro territorio una rete tra tutti i soggetti, le associazioni, le forze politiche e sociali che si oppongono alle politiche neoliberiste e di austerità
* Per mettere al primo posto le persone, il lavoro, la solidarietà

Mercoledì 26 Novembre, ore 21:00
Sala polivalente nel centro storico di Calepio
(Via Fra’ Ambrogio da Calepio – Castelli Calepio)

Intervengono:

DINO GRECO già segretario Camera del Lavoro di Brescia e direttore di Liberazione

MICHELE MONTELEONE assemblea per le riforme costituzionali de “L’Altra Europa”

A cura del Coordinamento Valcalepio “L’ALTRA EUROPA con TSIPRAS” (in formazione)
Info: Andrea 333-5926883 – Claudio 333-8737525

*** Sabato 29 Novembre a Roma: manifestazione nazionale “L’Altra Europa con Tsipras” – pullman in partenza anche da Bergamo (per info c/o Prc-bg: tel. 035.225034 ore 1500/19.00 da lunedì a venerdì)

Locandina: qui


(17.11.14) Alexis Tsipras – Incontro internazionale Transform! Italia – seconda sessione


(17.11.14) Paolo Ferrero – L’Altra Europa con Tsipras – L’agenda neo liberista e le socialdemocrazie europee


(16.11.14) Ferrero: “Preparare la manifestazione del 29 novembre”

di Paolo Ferrero

 Il Comitato Politico Nazionale di Rifondazione Comunista, convocato il giorno dopo dello sciopero generale della Fiom per valutare la nuova fase che si è aperta con la ripresa del conflitto sociale, per sottolineare la necessità di organizzare con cura la manifestazione nazionale del 29 novembre organizzata da “l’Altra Europa con Tsipras” e lo sciopero generale del 5 dicembre, si è oggi chiuso senza l’approvazione di alcun documento politico generale.
In una situazione che vedeva una cinquantina di assenti, le diverse minoranze, alla fine del dibattito, hanno ritirato i loro 3 documenti per unire i voti e respingere 54 a 50 il documento presentato dalla segreteria nazionale. Siamo quindi nella situazione in cui minoranze che hanno progetti politici opposti si sono unite al solo fine di impedire al Partito di precisare la linea politica già decisa in congresso: siamo passati dal centralismo democratico alle imboscate parlamentari.
Detto questo, la linea politica del partito rimane quella decisa a larga maggioranza dal congresso nazionale e ribadita nel documento varato dall’ultima Direzione Nazionale.
Non sono state infatti avanzate in Comitato Politico Nazionale altre proposte politiche: quando lo saranno verranno discusse e votate dagli organismi dirigenti, a partire dalla prossima Direzione Nazionale.
Confidando che chi ha a cuore l’esistenza del Partito della Rifondazione Comunista eviti di avere pratiche puramente distruttive e prive di proposta politica, invito tutti i compagni e le compagne a lavorare pancia a terra per la buona riuscita della manifestazione nazionale del 29 novembre.

Hasta la victoria!

PAOLO FERRERO


(21.11.2014) COS’È IL TTIP (Trattato transatlantico Usa-Europa)? Assemblea pubblica a Bergamo

VENERDì 21 NOVEMBRE ORE 20,45

BERGAMO, Sala del Mutuo soccorso (via Zambonate, 33)

COS’È IL #TTIP? Cerchiamo di capire cos’è il Trattato transatlantico Usa-Europa e perché è tenuto volutamente segreto

Intervengono:
FILIPPO PIZZOLATO (Docente di Diritto pubblico presso l’Università degli studi di Milano-Bicocca)

MARCO NORIS (Saggista, attivista commercio equo-solidale e della finanza etica)

CLEMENTINA GABANELLI  (Docente di economia e diritto)

Durante la serata verrà proiettato il filmato: “Ttip secret – No al trattato di Troya”

Organizza: il Comitato bergamasco de L’Altra Europa con Tsipras

MANIFESTAZIONE NAZIONALE – NO A RENZI E ALLA TROIKA: ROMA, sabato 29 novembre, ore 14.30, Piazza Farnese. Durante l’assemblea raccoglieremo le prenotazioni per il pullman per andare a Roma.  Per info: 3494588095 (Laura)


(15.11.2014) Zogno. La manifestazione in solidarietà ai lavoratori della M.V.B.

Sabato 15 Novembre 2014 si è tenuta la manifestazione per portare solidarietà ai 300 dipendenti che hanno perso il lavoro a causa della chiusura della MVB (Manifattura val Brembana) e per accendere i riflettori sulla grave emegenza sociale della valle. L’iniziativa è stata indetta  dai sindacati confederali cgil-Cisl-Uil. Rifondazione Comunista ha partecipato con uno striscione e un grande numero di militanti e simpatizzanti.

La manifestazione si è svolta in un clima di rassegnazione e di rabbia per la chiusura della storica azienda. Un triste epilogo di una vicenda complessa e dolorosa.
Abbiamo sfilato a fianco delle lavoratrici e dei lavoratori per chiedere l’immediato reintegro nel tessuto produttivo territoriale, anche se la Valle Brembana versa in una situazione drammatica.
Non abbiamo partecipato alla assemblea tenutasi al termine del corteo. Questo per prendere le distanze dai soggetti che hanno contribuito all’attuale situazione e che all’interno della assemblea hanno dispensato ricette di risanamento, proponendo di continuare la strada delle politiche neo-liberiste che hanno portato al dissesto economico e sociale dell’intera valle e si sono rivelate inutili e dannose.
La Valle Brembana ha subìto, negli ultimi 20 anni, un impoverimento produttivo e sociale incredibile mostrando tutte le contraddizioni delle politiche portate avanti dalla Regione Lombardia di Formigoni e di Maroni.
Quello della disoccupazione è solo uno dei problemi (quello più grave) che affliggono la valle brembana. Un’altra emergenza è quella del dissesto del territorio e della mancanza di politiche del trasporto pubblico. Nell’ultimo anno, le frane e gli smottamenti che hanno provocato la chiusura di importanti strade di collegamento evidenziano la mancanza di una politica di abbandono del territorio.
Un esempio è rappresentato dalla variante di Zogno, da sempre indicata come opera indispensabile per il rilancio del territorio, che viene ignorata. Infatti apprendiamo che: “La Regione Lombardia non ha ancora trovato le risorse economiche necessarie per coprire gli extra costi emersi a fine Settembre…”.
Il problema della valle è da ricercare nella cattiva gestione, da decenni affidata ad una classe politica inadeguata e dannosa, complice di imprenditori, di dubbia morale e capacità, che hanno imposto politiche produttive funzionali al rapido arricchimento.
Auspichiamo che questa manifestazione diventi il punto di partenza per la costruzione di una opposizione sociale alle politiche neo-liberiste che hanno caratterizzato la gestione della valle. I cittadini devono prendere coscienza di chi sono i  responsabili della grave condizione in cui versa l’intero territorio. (Zogno, 15.11.14, Gianpiero Bonvicino – segretario PRC-SE – Valli Brembana e Imagna)

Vedi le foto della manifestazione: qui


(13.11.14) Valsusa – Locatelli (PRC): LTF minaccia denunce a seguito visita Notav. Non ci faremo intimidire

Ezio Locatelli, segretario provinciale Prc di Torino, ha rilasciato la seguente dichiarazione:

La Lyon Turin Ferroviare (LTF), società transnazionale committente dei lavori  per la linea di Alta Velocità Torino-Lione, riferendosi alla visita effettuata dall’europarlamentare Eleonora Forenza de “L’Altra Europa con Tsipras”  al cantiere de “La Maddalena” di Chiomonte il 20 settembre scorso, ha annunciato una valutazione in corso circa “l’opportunità di agire in sede civile nei confronti dei signori Nicoletta Dosio, Marisa Mayer, Ezio Locatelli e Mario Cavargna  al fine di ottenere il risarcimento dei danni tutti subiti”, indipendentemente dagli eventuali sviluppi della vicenda in sede penale. La comunicazione, oltre ai diretti interessati, è stata inviata a Paolo Ferrero, segretario nazionale Prc.

Anche se potrebbe sembrare, non siamo su “scherzi a parte”. Ciò che viene contestato è nientedimeno che l’azione pacifica e simbolica messa in atto, a conclusione della visita, per protestare contro la distruttività e lo spreco dei lavori in corso per l’Alta Velocità. Stando alla lettera della LTF tale comportamento  avrebbe “arrecato un grave danno per la Società”. Danni immaginari ma tant’è. La lettera della LTF ha il sapore di una ritorsione, di una manifestazione di intolleranza nei confronti di un dissenso, di una protesta, quand’anche espressi in forme del tutto pacifiche.

Di sicuro non ci faremo intimidire. Capiamo benissimo l’interesse della LTF a proseguire i lavori in santa pace. Per parte nostra continueremo ad esprimere e a manifestare le ragioni della nostra contrarietà alla realizzazione della inutile linea di Alta Velocità Torino-Lione, tanto più in presenza di una situazione, ormai acclarata, di costi incerti e insostenibili. Ragioni, le nostre, ispirate alla difesa di un interesse pubblico. Siamo sicuri che alla fine queste ragioni, non quelle affaristiche, prevarranno grazie anche e soprattutto all’opposizione e alla mobilitazione di grandissima parte  della popolazione, di esperti  e di opinione pubblica”. (Ezio Locatelli, Torino, 13 novembre 2014)

 


(15.11.14) Zogno. Manifestazione dei lavoratori “Manifattura Valle Brembana”

La procedura fallimentare della Manifattura Valle Brembana e la chiusura dello stabilimento di Zogno sta facendo vivere ai 300 lavoratrici e lavoratori il dramma della mancanza di lavoro e di certezze per l’avvenire.

Il Circolo del Partito della Rifondazione Comunista della Valle Brembana e Imagna, aderisce e partecipa alla manifestazione indetta dalle organizzazioni sindacali per la difesa e la tutela del lavoro in Valle Brembana.

L’ ultima vicenda relativa al fallimento della MVB, è solo l’ ultima maglia di una lunga catena di chiusure e fallimenti di numerose e importanti aziende della Valle Brembana. Chiusure che hanno portato ad uno spopolamento e impoverimento di tutto il tessuto sociale della valle, nella totale indifferenza delle amministrazioni e delle istituzioni che in questi anni si sono succedute, facendo il gioco di improbabili e furbi imprenditori.

Parteciperemo con un nostro spezzone per portare solidarietà ai lavoratori che in questi anni hanno perso il lavoro e per sostenere i giovani nella difficile condizione di precariato.

Auspichiamo che questa manifestazione diventi il punto di partenza per la costruzione di una opposizione di massa alle politiche inefficienti che hanno caratterizzato la gestione dell’intera valle e contro le politiche di austerità e di smantellamento dei diritti dei lavoratori del governo Renzi.

Prendiamo le distanze e denunciamo chi, con il pretesto della crisi e del disagio sociale, fomenta guerre tra poveri con trovate razziste e xenofobe, dimenticando che per anni ha appoggiato e promosso le politiche che ancora oggi alimentano la crisi.

Invitiamo tutti i lavoratori a partecipare e far sentire la propria voce in difesa del lavoro, dei diritti sociali, nel rispetto della costituzione fondata sull’antifascismo.

MANIFESTAZIONE PER LA MVB: ZOGNO (BG), Sabato 15 Novembre 2014, partenza dalla MVB di Zogno ore 9,00.

Per info: Gianpiero Bonvicino (segretario circolo PRC Valli Brembana e Imagna): 392.4795635


(14.11.14) Prc-Bergamo. Sulla giornata di mobilitazione di oggi

COMUNICATO STAMPA

Una grande giornata di lotta quella odierna, con centinaia di migliaia le persone mobilitate. A Milano stamattina si è tenuta la grande e bellissima manifestazione indetta dalla FIOM-CGIL a cui hanno partecipato anche molti militanti del Partito della Rifondazione Comunista

Le immagini provenienti da tutta Italia raccontano di un paese unito nella lotta contro le politiche di Renzi: tute blu e precari, giovani, studenti e disoccupati, pensionati e migranti sono scesi in piazza oggi per mandare un messaggio chiaro al governo: reddito e lavoro per tutti!

Landini da Milano rilancia: “Non ci fermiamo”. La lotta, così ampia, partecipata e trasversale, deve continuare: da oggi allo sciopero generale del 5 dicembre facciamo crescere la piazza e le mobilitazioni.

Basta repressione: ogni manifestazione di protesta sociale si trasforma da quando c’è il governo Renzi in cariche e tafferugli, come è successo agli operai delle acciaierie di Terni a Roma. Scontri che si potrebbero evitare se solo non si considerasse la protesta un mero problema di ordine pubblico, ma l’espressione di gravi disagi sociali e si ascoltassero coloro che protestano.

In questo contesto l’esasperazione ha portato, anche nel corso della manifestazione che si è svolta a Bergamo nell’ambito dello sciopero sociale, ad azioni inappropriate come gli imbrattamenti, in particolare della sede della CGIL. Sono sfoghi inutili e che prestano il fianco a coloro che sperano di avere il pretesto di risolvere i problemi sociali attraverso l’uso del manganello e a coloro che vogliono distogliere l’attenzione dalle cause del profondo disagio sociale che agita il paese.

E’ il caso del noto leghista orobico Alberto Ribolla che in un comunicato accusa i “’bravi ragazzi’ dei centri sociali e di Rifondazione Comunista anche questa volta non hanno perso l’occasione per mettere in scena il solito siparietto fatto di violenza”. Se imbrattare un muro è una forma di violenza ricordo solo – come ogni bergamasco ben sa – che la Lega ha passato decenni a scrivere slogan a caratteri cubitali sui muri della bergamasca. A meno che non si riferisca all’episodio della protesta alla sede del Pd, che però non ci risulta abbia assunto caratteri violenti. Pd che oggi è stato oggetto della protesta popolare assieme al governo Renzi, con Ribolla che dimentica stranamente in questa circostanza di esserne un fiero oppositore per diventare un apprezzabile sostenitore.

In ogni caso una cosa è partecipare democraticamente a una legittima manifestazione, un’altra eccedere nelle proteste e un’altra ancora compiere atti di violenza. Quanto a Ribolla, che indica tra i violenti specificatamente esponenti di Rifondazione Comunista, lo invitiamo a indicare sui giornali e alla magistratura i nomi degli esponenti del PRC che abbiano materialmente compiuto atti di violenza. Restiamo quindi in attesa che faccia questi nomi oppure che taccia per sempre. (Bergamo, 14.11.14 – Francesco Macario – segretario provinciale di Bergamo del Partito della Rifondazione Comunista)


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