(29.11.14) Roma. No a Renzi e alla Troika. Manifestazione nazionale – Pullman da Bergamo

LA CAUSA GIUSTA: BASTA RENZI E LA TROIKA

Manifestazione nazionale: 29 Novembre, ore 14

Roma, Piazza Farnese

Il Jobs Act, lo “Sblocca Italia”, l’inciucio di Renzi-Berlusconi, l’abolizione dell’Art. 18 dello statuto dei lavoratori, i tagli drammatici agli Enti Locali a partire dai Comuni, ecc., stanno provvocando una reazione di rabbia popolare contro il governo Renzi. Riparte anche in Italia un movimento di opposizione sociale contro il governo e contro le politiche di austerità imposte dalla Troika (UE-BCE-FMI).

“L’ALTRA EUROPA con TSIPRAS” è parte di questo movimento. Infatti parteciperemo allo sciopero generale proclamato dalla CGIL per il 12 Dicembre. Ma la Lista Tsipras vuole fare qualcosa di più: indice una manifestazione nazionale sabato 29 novembre a Roma per costruire un soggetto di sinistra anti-capitalista in Italia.

“L’ALTRA EUROPA con TSIPRAS” di Bergamo organizza un pullman. La partenza è prevista per le ore 4.00 dal Piazzale della Malpensata di Bergamo. Il costo del pullman, che è in autofinanziamento, è di € 30 a testa (andata e ritorno).Per info e prenotazioni: 3494588095 (Laura)


(5.12.2014) BERGAMO. ASSEMBLEA SULLA BOLIVIA E IL MAS (Movimiento al Socialismo)

La Bolivia e il MAS (Movimiento al Socialismo). La storia di una potente esperienza politica per America Latina: origini, lotte i successi.

ASSEMBLEA PUBBLICA
Venerdì 5 Dicembre, ore 20.45
sede di Rifondazione Comunista
via Borgo Palazzo 84/G, Bergamo

Interverranno: Julio Cesar SOTO ANTESANA e Nivardo TORRICO (M.A.S. – ITALIA); Anna CAMPOSAMPIERO (Rifondazione Comunista Milano). Interverrà in collegamento Skype dal Sud America: Marco CONSOLO (Responsabile esteri – Rifondazione Comunista)

Coordina: Gianpiero Bonvicino (Rifondazione Comunista – Federazione di Bergamo)

Un incontro di cultura e di politica per rafforzare le relazioni tra la sinistra italiana e i militanti della sinistra boliviana immigrati in italia. Un incontro per capire la storia del movimento operaio e contadino boliviano e del Movimiento al Socialismo – Instrumento Político por la Soberanía de los Pueblos, noto anche con la sigla MAS: è uno dei più importanti partiti della sinistra boliviana che vede tra i massimo dirigente Evo MORALES, Presidente della Bolivia.

A cura di: Rifondazione Comunista, MAS Italia-Bergamo. Per Info sull’iniziativa: 3924795635  (Gianpiero).


(27.11.14). Jobs act e dintorni. Oggi sciopero di 4 ore e manifestazione alla Carvico Spa

I delegati FILCTEM-CGIL: “Il Paese non si governa con un tweet, ma con la testa”

“Il Paese non si governa con un tweet, ma con la testa”: così si sono espressi in un volantino i delegati e le delegate FILCTEM-CGIL della Carvico spa e Jersey Lomellina, lo storico stabilimento leader nella produzione di tessuti indemagliabili elasticizzati dove in organico ci sono circa 300 persone.

Per giovedì 27 novembre hanno proclamato uno sciopero con cui chiederanno di cambiare il Jobs Act e la Legge di Stabilità del Governo Renzi. Si tratterà di un’astensione dal lavoro di 4 ore alla fine di ogni turno di lavoro, con un corteo che partirà alle ore 18.00 dallo stabilimento di via Don Pedrinelli, 96 a Carvico, per concludersi alla rotatoria del campo sportivo con un’assemblea pubblica.

“Non si capisce come licenziamenti più facili, demansionamento, telecamere in reparto possano creare un solo posto di lavoro in più in Italia; neppure è chiaro come il TFR in busta paga con una trattenuta più alta e il raddoppio della tassazione sui fondi pensione, come nel caso di Previmoda per il nostro settore, possano far ripartire i consumi in questo Paese” si legge nella nota che annuncia lo sciopero, firmata dai delegati RSU FILCTEM dell’azienda.

La Federazione di Bergamo del Partito della Rifondazione Comunista condivide le ragioni dello sciopero, infatti i provvedimenti presi dal governo non sembrano in grado di affrontare la reale complessità della situazione economica. Anzi affrontare una crisi di sovra produzione, come di fatto è l’attuale crisi, comprimendo i salari dei lavoratori, tassando i cittadini e togliendo diritti è di più che inutile, è addirittura criminale. Bisogna cacciare questo governo e cancellare le sue politiche sbagliate e antipopolari, ben venga quindi lo sciopero generale nazionale del 12 dicembre 2014.

Il PRC sostiene quindi lo sciopero indetto dai lavoratori e dalla RSU FILCTEM della CARVICO SPA, e sarà presente al corteo con una sua delegazione. Il PRC invita gli altri lavoratori, i compagni e i cittadini a esprimere la massima solidarietà ai lavoratori impegnati in questa giusta iniziativa di protesta. ( Bergamom 26.11.14, Francesco Macario, Segretario provinciale della federazione del Partito della Rifondazione Comunista)


(27.11.14) Per la compagna Luisella

Saranno domani, giovedì 27 novembre, i funerali della compagna Luisa Bovisio (“Luisella”), con rito civile, presso la sala del commiato del cimitero di Bergamo, alle ore 14.30.

Vedova del compagno Piero Scola, resistente e comunista fin dagli scioperi del 1944, di lei ricordiamo la lunga, lunghissima militanza, nel nostro partito e prima ancora nel Partito Comunista, nelle manifestazioni, nelle feste, nei numerosi banchetti a cui ha portato il suo contributo fino a quando la sua salute glielo ha permesso.

Luisella “c’era”, in modo tranquillo, sicuro e fidato e portava tutta la sua fiducia in quello che faceva, sempre con la certezza che il mondo sarebbe cambiato, anche quando le cose hanno cominciato ad andare in tutt’altra direzione.

La lotta contro l’oppressione non può fare a meno della fiducia, dell’impegno sorridente e naturale, cioè della certezza che il mondo cambierà.

Grazie, compagna Luisella.

Bergamo, 26.11.14


(9.12.2014) BERGAMO. ASSEMBLEA DEGLI ISCRITTI A RIFONDAZIONE COMUNISTA

Assemblea degli iscritti a Rifondazione Comunista: rilanciamo il partito e la lotta

Martedi 9 novembre ore 20.45
Sede Rifondazione Comunista
Bergamo, via Borgo Palazzo 84/G 

 Interviene: Ezio LOCATELLI (Direzione Nazionale PRC)

L’Assemblea  ha l’obbiettivo di approfondire e verificare la linea politica decisa al congresso, che ora va articolata nei singoli contesti territoriali e soprattutto fatta procedere nella dinamiche di una fase politica nuova, convulsa, in cui si accelerano i processi politici e sociali.

Si registra un clima nuovo. Da una parte la fatica e l’ambizione degli obbiettivi del partito: rilanciare Rifondazione dentro al processo di costruzione della sinistra alternativa a partire dalla esperienza de “L’altra Europa con Tsipras”. Però c’è la novità del risultato delle elezioni Europee ma soprattutto la manifestazione del 25 ottobre della CGIL, lo sciopero sociale dei sindacati di base e quello generale della FIOM del 14 novembre: l’entrata sulla scena politica di un popolo che, oltre le piattaforme sindacali, spezza la passività e il disincanto con cui ha subito le politiche di austerità dei governi delle larghe intese. Tutto questo riapre il conflitto di classe in Italia.

Questo mutamento di scenario può determinare un cambio di passo per le mobilitazioni e le lotte future, come si sperimenterà con lo sciopero generale della CGIL del 12 dicembre.

Durante l’assemblea vogliamo discutere di questo quadro oggettivo esterno, gravido di potenzialità per la costruzione di una soggettività di sinistra alternativa. Vogliamo discutere in modo libero da posizionamenti di schieramento interno, vogliamo fare i conti con le urgenze, i limiti, ma anche gli avanzamenti della nostra azione politica.

Prepariamo lo sciopero generale del 12 dicembre.

NB: chiediamo a tutti i segreteri di circolo che hanno tessere di riportarle in sede.


(25.11.14) Lombardia. Consumo di suolo e speculazione selvaggia


(23.11.14) Direzione nazionale di Rifondazione Comunista – Documento approvato

Oggi si è tenuta la Direzione Nazionale di Rifondazione Comunista. Questo è il Documento proposto dalla segreteria e approvato dalla Direzione.

Il paese si è rimesso in movimento: i compiti di Rifondazione Comunista

La situazione sociale del paese si è rimessa in movimento. Dopo anni di “lotta di classe dall’alto”, nelle ultime settimane i lavoratori e le lavoratrici, le precarie e i precari,le/i pensionate/i sono nuovamente scesi in piazza. Le iniziative della Cgil, della Fiom, del sindacalismo di base e dell’autorganizzazione sociale hanno coinvolto centinaia di migliaia di persone in opposizione alle politiche neoliberiste dell’Unione Europea e del governo Renzi. Questa ripresa di parola sociale e del mondo del lavoro ha notevolmente modificato il quadro politico: la dialettica tra le principali forze politiche tutta giocata all’interno delle diverse ricette neoliberiste ha visto l’emergere di un soggetto collettivo che ha posto la necessità e l’urgenza di abbandonare le politiche di austerità e di mettere al primo posto il tema del diritto al lavoro e al reddito. E’ così riemersa con forza la proposta dell’intervento pubblico nell’economia, la necessità di piegare il funzionamento dell’economia al soddisfacimento dei bisogni sociali. La ripresa del conflitto sociale è la più grande novità politica di questa fase e il lavoro per il suo allargamento, la sua qualificazione ed in definitiva la sua vittoria costituisce il principale terreno di intervento politico del Partito della Rifondazione Comunista.

A partire da queste lotte è avvenuta una rottura tra le forze del movimento operaio organizzato e il PD. E’ la prima volta dallo scioglimento del PCI che la CGIL dichiara uno sciopero generale contro un governo presieduto da un esponente di una forza di “centrosinistra” e che il conflitto sociale non può avere uno sbocco politico all’interno del quadro bipolare in termini di alternanza. Si tratta di un fatto assai rilevante che apre una grande opportunità e pone in modo diretto la necessità di costruire una sinistra unitaria esterna al centro sinistra, che risponda positivamente alla domanda di giustizia sociale e di alternativa che le lotte esprimono.

In questo quadro auspichiamo e ci impegniamo affinché dall’esperienza dell’Altra Europa con Tsipras nasca un percorso di costruzione di una soggettività politica che sappia dare una risposta al “bisogno di sinistra” che proprio le lotte hanno messo così platealmente in evidenza. Il nostro obiettivo è, dunque, la costruzione di un soggetto unitario e plurale, saldamente collocato nel GUE e alternativo alle forze delle larghe intese in Europa, in relazione con il progetto della Sinistra Europea; e in Italia radicalmente alternativo al Pd e al governo Renzi, capace di radicarsi nel conflitto sociale che si è riaperto nel paese e di connettere le lotte contro il Jobs Act, lo sblocca Italia, la controriforma della Costituzione, lo smantellamento della scuola pubblica e del pubblico impiego. Riteniamo finita la storia del centrosinistra. Il quadro sociale ci conferma che invece è possibile e necessario costruire la sinistra della alternativa in Italia e in Europa, proseguendo il percorso iniziato alle europee con la lista Altraeuropa, come già delineato dallo scorso congresso e ribadito nel Cpn del 31 maggio- 1 giugno e dalla DN del 19 settembre scorsi.

La ripresa delle lotte avviene a sei anni dall’inizio della crisi che è contemporaneamente una crisi strutturale del capitalismo globalizzato e una crisi sistemica dell’Europa di Maastricht. Da questa crisi non si uscirà rilanciando le politiche neoliberiste come tentano di fare le elites politiche ed economiche mondiali. Da questa crisi non si uscirà nemmeno con qualche aggiustamento o cercando di riprodurre un impossibile compromesso socialdemocratico. Questa crisi pone il problema dell’esaurirsi della spinta propulsiva del capitalismo e pone quindi la necessità di una risposta socialista, di un superamento della logica del profitto come motore della dinamica sociale.

Proprio la crisi pone quindi l’alternativa tra socialismo o barbarie e pone il tema dell’attualità del comunismo e della necessità di un partito della rifondazione comunista. Per questo riteniamo che il rilancio del Partito della Rifondazione Comunista rappresenti una necessità storica, un punto fondamentale per individuare la strada di uscita dalla crisi, di uscita dal capitalismo in crisi.
Il lavoro di costruzione di una sinistra unita antiliberista e di rafforzamento del Partito della Rifondazione Comunista sono quindi due facce della stessa medaglia, due processi tra loro intrecciati che rispondono alle esigenze di dare al movimento un punto di riferimento a sinistra e nel contempo di costruire nel movimento uno sbocco in senso socialista al fallimento del capitale.
Riteniamo necessario rilanciare il lavoro del partito anche attraverso la convocazione di una conferenza di organizzazione che abbia come principale obiettivo una riforma del Prc come partito capace di radicarsi nelle lotte, di esprimere direzione politica nel conflitto, di riattivare la lotta per l’egemonia e la trasformazione del senso comune.

In questo quadro la DN ritiene necessario che il partito tutto lavori per:

La piena riuscita della manifestazione del 29 novembre prossimo, contro il governo e le politiche neoliberiste dell’unione Europea, promossa dalla lista l’altra Europa con Tsipras.
La costruzione in ogni città di iniziative di dibattito e di confronto tra i soggetti protagonisti del conflitto in vista dello sciopero generale del 12 dicembre.
La piena riuscita dello sciopero generale del 12 dicembre .
La necessità di rilanciare con forza la nostra proposta di Piano per il lavoro da far vivere dentro le lotte come piattaforma di alternativa alle politiche neoliberiste.
La necessità di sviluppare una campagna di controinformazione e solidarietà con la lotta del popolo Palestinese, per la fine della occupazione e il riconoscimento dello Stato di Palestina.
La necessità di sviluppare una campagna di sostegno al popolo Kurdo, il quale vede nella resistenza di Kobane il suo simbolo.

In questo quadro ed al fine di rafforzare il partito la DN decide di dar mandato alla segreteria di:

Organizzare attivi regionali in tutto il partito per discutere della fase politica, delle nostre proposte, del rilancio del partito.
Organizzare attivi regionali dei lavoratori e delle lavoratrici del partito.
Curare con attenzione la campagna del tesseramento appena partita.
Organizzare entro gennaio un seminario sui temi dell’euro come deciso dal Congresso nazionale.
Organizzare entro febbraio un convegno sul mutualismo e sulle pratiche sociali solidali.
Convocare la Conferenza di organizzazione per il 5 aprile 2015.

La Direzione nazionale decide, in previsione del Prossimo CPN che verrà convocato all’inizio di gennaio dell’anno prossimo e che dovrà – tra l’altro – varare il regolamento ed il gruppo di lavoro di gestione della Conferenza di organizzazione – di dar vita ad una commissione per la redazione del regolamento della Conferenza di organizzazione.

La Direzione nazionale ringrazia le centinaia di compagni e di compagne che hanno dato il loro contributo alla campagna di sottoscrizione per sostenere Dino Greco a fronte della multa che ha dovuto pagare per la sua attività svolta in qualità di Direttore di Liberazione. L’impegno e la solidarietà mostrata ci parlano della qualità del nostro tessuto umano e politico e della necessità della sua piena valorizzazione politica.

La direzione nazionale saluta positivamente la convocazione del Coordinamento nazionale allargato dei Giovan@ Comunist@ per il 7/12/2014 al fine di costruire il percorso di convocazione della conferenza nazionale e di reinserire positivamente i Giovan@ Comunist@ all’interno della ripresa del conflitto sociale.

Infine la direzione nazionale esprime un forte ringraziamento alle compagne e ai compagni che in queste settimane si sono spese/i per la costruzione delle liste Altra Emilia Romagna e altra Calabria , augurando a queste due esperienze una buona affermazione nella tornata elettorale in corso.


(05.12.14) Bergamo. Incontro con M.A.S. – Movimento Al Socialismo


(26.11.14) CASTELLI CALEPIO (bg). ASSEMBLEA DE “L’ALTRA EUROPA CON TSIPRAS”

Un’Altra Italia è possibile.

* Per continuare il lavoro iniziato con “L’altra Europa con TSIPRAS”
* Per costruire anche sul nostro territorio una rete tra tutti i soggetti, le associazioni, le forze politiche e sociali che si oppongono alle politiche neoliberiste e di austerità
* Per mettere al primo posto le persone, il lavoro, la solidarietà

Mercoledì 26 Novembre, ore 21:00
Sala polivalente nel centro storico di Calepio
(Via Fra’ Ambrogio da Calepio – Castelli Calepio)

Intervengono:

DINO GRECO già segretario Camera del Lavoro di Brescia e direttore di Liberazione

MICHELE MONTELEONE assemblea per le riforme costituzionali de “L’Altra Europa”

A cura del Coordinamento Valcalepio “L’ALTRA EUROPA con TSIPRAS” (in formazione)
Info: Andrea 333-5926883 – Claudio 333-8737525

*** Sabato 29 Novembre a Roma: manifestazione nazionale “L’Altra Europa con Tsipras” – pullman in partenza anche da Bergamo (per info c/o Prc-bg: tel. 035.225034 ore 1500/19.00 da lunedì a venerdì)

Locandina: qui


(17.11.14) Alexis Tsipras – Incontro internazionale Transform! Italia – seconda sessione


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