(09.02.2012) BERGAMO. PRATICHE SOCIALI E LOTTA CONTRO LA CRISI. PERCHE’ E COME SI REALIZZANO I GRUPPI DI ACQUISTO POPOLARE. INCONTRO PUBBLICO

Bergamo, sede provinciale di Rifondazione Comunista (via Borgo Palazzo 84/G), giovedi 9 Febbraio alle ore 20.45, INCONTRO PUBBLICO con Andrea VIANI (ass.ne Gruppi di Acquisto Popolare – Lodi) e con Francesco PIOBBICHI (Resp. Partito Sociale) dedicato al mutualismo e alla presentazione dei Gruppi di Acquisti Popolare (Gap).

Le manovre economiche del governo Berlusconi-Bossi prima, del governo Monti dopo, sono state dettate allo stesso modo dalle politiche neoliberiste.  Queste politiche che riducono il potere d’acquisto dei salari, colpiscono le  pensioni, privatizzano beni comuni e servizi pubblici, stanno scaricando i costi della crisi capitalista sui lavoratori e sulle fasce di popolazione più disagiata, quelli per i quali la quarta settimana è un miraggio. Per questo le politiche neoliberiste che hanno prodotto la crisi economica sono destinate ad aggravarla.

Oltre a denunciare questa insopportabile situazione, vogliamo fare qualcosa di concreto, proponiamo la formazione di Gruppi di Acquisto Popolare (GAP) per abbattere i prezzi dei beni di prima necessità (pane, pasta, riso, olio, frutta e verdura…).

I Gruppi di Acquisto Popolare sono nati con l’obiettivo di fronteggiare le difficoltà imposte dalla crisi e dal carovita, attraverso gli strumenti della solidarietà e della partecipazione. Perchè riteniamo che anche attraverso il mutualismo e l’autorganizzazione sia possibile contrastare la crisi e costruire le premesse per una alternativa sociale e politica al neo-liberismo. Di questo vogliamo parlare e confrontarci in alcuni incontri.

Sono invitati a partecipare i tesserati e simpatizzanti della città di Bergamo.

A cura di: Giovani Comunisti. Per comunicazioni: tel. 349.5120487 (Giudi), 333.6242722 (Kiara)


(05.02.12) TRESCORE BALNEARIO. GRANDE PARTECIPAZIONE AL PRESIDIO ANTIFASCISTA: “INTOLLERANTI CON GLI INTOLLERANTI”

Si è tenuto domenica 5 febbraio a Trescore Balneario in via Locatelli un partecipato presidio democratico antifascista indetto dalle ANPI (Associazione Nazionale Partigiani Italiani) di Val Calepio e Val Cavallina, Endine Gaiano, Seriate.

Il presidio è stato indetto dopo che domenica scorsa alcuni giovani (tra cui il segretario della sezione ANPI della Val Calepio e Val Cavallina) che stavano volantinando per ricordare la “Giornata della Memoria” e contro le richieste di Forza Nuova, una formazione neofascista, di chiudere il campo nomadi di Trescore sono stati minacciati da alcuni neofascisti. In seguito alla crisi politica della Lega Nord sul terreno del razzismo e dell’intolleranza, così ampiamente coltivato dai leghisti, cercano di impiantarsi formazioni ancora più razziste e addirittura apertamente fasciste.
L’adesione all’iniziativa di numerose forze politiche (Partito Democratico di Trescore, Sinistra e Libertà Val Cavallina-Val Calepio, Partito della Rifondazione Comunista-Federazione della Sinistra Val Cavallina, Giovani Comunisti Bg, Partito dei Comunisti Italiani- Federazione della Sinistra Bg, Federazione della Sinistra Bg, Trescore Aperta, L’Alternativa-San Paolo d’Argon, CSA Paci Paciana, Movimento Studentesco Bg) si è concretizzata in oltre un centinaio di manifestanti che sfidando la temperatura polare (-5) hanno comunque deciso di protestare democraticamente contro le minacce dei neofascisti e contro il razzismo. La risposta massiccia e decisa, soprattutto di numerosi giovani, ha fatto capire quanto ancora dopo sessanta anni sia vivo il ricordo dei fatti dolorosi che hanno visto la Val Cavallina teatro degli scontri tra i partigiani delle varie formazioni e le SS naziste appoggiate dai loro alleati fascisti.
Qui i fascisti non hanno avuto spazio allora e sembra che la popolazione sia decisa a non concedergliene nemmeno oggi.
Durante il presidio è stata annunciata una prossima iniziativa a Trescore organizzata dal Comitato Antifascista Bergamasco dall’ANPI provinciale di dibattito sulle nuove destre e i nuovi gruppi neofascisti come Forza Nuova. (05.02.12, comunicato Prc-Valcavallina) FOTO QUI


(11.02.2012) ROMA: MANIFESTAZIONE NAZIONALE DELLA FIOM, PER LA DEMOCRAZIA AL LAVORO

SABATO 11 FEBBRAIO: MANIFESTAZIONE NAZIONALE FIOM-CGIL PER LA DEMOCRAZIA AL LAVORO

Sabato 11 febbraio manifestazione nazionale della FIOM-CGIL a ROMA contro le politiche di austerità del governo Monti, in difesa del lavoro e dell’occupazione, per la democrazia e le libertà sindacali, per il superamento della precarietà, per un nuovo sviluppo e una nuova politica sociale, per la riconquista di un contratto nazionale di tutti i lavoratori metalmeccanici.

Per partecipare alla manifestazione la FIOM-CGIL organizza i pullman con partenza sabato 11 febbraio da  Bergamo alle ore 4. Per prenotazione: (tel) 035.3594270.

Per informazioni sui pullman da Grumello, Treviglio, Valseriana, Valbrembana, Ponte San Pietro, Dalmine: QUI


(10.02.2012) SAN PELLEGRINO TERME (bg). FASCIST LEGACY, UN VIDEO SUI CRIMINI DEL FASCISMO

Proiezione del documentario della BBC ”FASCIST LEGACY” sui crimini e sul razzismo del Fascismo. Venerdi 10 Febbraio, ore 21 presso la sede di Rifondazione Comunista e di Unità Popolare  a San Pellegrino, in Via Don L. Palazzolo, 34.

In concomitanza con “Il giorno del ricordo” una serata di riflessione sul razzismo e sui crimini commessi dal regime fascista durante la colonizzazione e la guerra di occupazione. Per informazioni sul documentario leggi: QUI. Vedi il volantino: QUI

A cura di: Rifondazione Comunista – Valbrembana, Unità Popolare, ARCI-San Pellegrino, Tavola della Pace Valbrembana. Per info: gianpiero68@alice.it

 


(10.02.2012) ALZANO LOMBARDO. FRATELLI DI MAFIA – LA CORRUZIONE VIAGGIA SULLA BRE.BE.MI.

Arresti per corruzione e arresti per mafia scattati contemporaneamente qualche settimana fa a Milano e a Brescia. Due inchieste distinte nei fatti, ma intimamente connesse nelle logiche di funzionamento del sistema Lombardia. Che ne esce a pezzi, sempre più “nero”, sempre meno “diverso” da quello di altre Regioni accusate di essere intrise di malaffare.

In Lombardia non è questione di qualche mela marcia che si aggira nei sottoscala della Regione, bensì di un sistema di potere politico-affaristico, tanto radicato quanto ormai avariato e irriformabile, il quale occupa il governo lombardo sin dal lontano 1995. Vent’anni dopo Mani Pulite, le tante inchieste sulla ‘ndrangheta trapiantata al nord e i ripetuti casi di corruzione in cui sono coinvolti politici lombardi completano un quadro ormai lontano anni luce dalla retorica di Milano “capitale morale”.
Quelli che fino a ieri avevano resistito come luoghi comuni sulla criminalità italiana, e sulla sua ripartizione geografica, sono stati frantumati in un solo colpo.
A confermare che la Lombardia non è solo un mazzettificio ma anche una filiale della Gomorra delle scorie ci hanno pensato le indagini sulla BreBeMi: dieci persone arrestate tra politici, imprenditori e funzionari pubblici. Sequestrati due cantieri della nuova autostrada Brescia-Milano-Bergamo, una cava (a Cappella Cantone CR) che – dietro pagamento di mazzette – doveva diventare una discarica di amianto, e un impianto a Calcinate da cui uscivano rifiuti non trattati che andavano a costituire il 95% del bitume necessario a sedimentare l’asfalto della nuova autostrada.

ASSEMBLEA PUBBLICA

Venerdì 10 febbraio 2012 ore 20.45
Sala civica “Mons. Paravisi”

Piazza Partigiani  - ALZANO LOMBARDO

Intervengono: DANIELE MARTINELLI – giornalista freelance; MATTEO GADDI – Resp. “Progetto Nord” – Rifondazione Comunista.  Coordina: Guido MELARAGNI– Legambiente Alzano Lombardo


(04.02.2012) INIZIA L’ATTIVITA’ DEL GRUPPO DI ACQUISTO POPOLARE DELLA CITTA’ DI BERGAMO. TANTI LAVORATORI E PENSIONATI SI ASSOCIANO.

Sabato 4 Febbraio si è tenuta, presso le case popolari del quartiere di Grumello al Piano, la presentazione del Gruppo di Acquisto Popolare di Bergamo città.  La crisi economica aumenta il caro-vita per tante famiglie. Cresce il prezzo di pane, pasta, gas, luce e affitto. I salari e le pensioni sono diminuiti continuamente. Il governo Monti, come quello Berlusconi-Bossi, ha imposto pesanti manovre economiche che colpiscono soltanto le classi popolari. Oltre a denunciare questa insopportabile situazione, vogliamo iniziare a fare qualcosa di concreto. I Giovani Comunisti propongono anche nella città di Bergamo la formazione di Gruppi di Acquisto Popolare (GAP) per abbattere i prezzi dei beni di prima necessità (pane, pasta, riso, olio, frutta e verdura…). Il GAP di sabato è stato un successo. Decine di inquilini, lavoratori e pensionati, si sono associati e hanno ritirato i generi alimentari distribuiti a prezzi calmierati. Insieme si è tenuto lo sportello di consulenza del Unione Inquilini che ha aiutato gli assegnatari nelle pratiche con l’ALER. Ci ritoveremo presso il quartiere di Grumello al Piano tutti i primi sabati del mese.

Vedi le fotografie di Mapi su facebook: QUI. Per info: 349.5120487 (Giudi).


(05.01.12) Torre Boldone. “Costruiamo l’opposizione al governo Monti”: banchetto per l’appello contro la truffa dell’Iva.

Torre Boldone, domenica 5 febbraio, ore 8.30-12.oo, Piazza Marconi (dietro la chiesa). Banchetto politico informativo con RACCOLTA FIRME A FAVORE DELLL’APPELLO CONTRO LA TRUFFA DELL’IVA.

Su benzina, gas, elettricità, paghiamo l’IVA sulle tasse, cioè la tassa sulle tasse!!!!

BASTA FAR PAGARE SEMPRE GLI STESSI.

Questo l’appello su cui raccoglieremo le firme:

Noi sottoscritti, riteniamo illegale”gonfiare” il gettito fiscale,applicando il prelievo IVA non solo sul costo netto di servizi e prodotti ma anche su altre imposte.In alcuni tipi di servizi o prodotti,infatti, l’IVA viene calcolata anche su altre imposte,tasse,accise.Il che porta a pagare una tassa su di un’altra tassa:una doppia tassazione,una truffa. Nel caso della benzina,per altro,la maggiorazione delle tasse produce inflazione e ulteriore erosione di salari e pensioni.

Le sezioni unite della Corte di Cassazione si sono già espresse,con sentenza n.3671 del 29/04/97, sul principio per cui la tassazione non può applicarsi su altre tasse. COSI’ E’ IN EUROPA.

Ciò appare particolarmente inaccettabile stante la situazione di crisi economica che colpisce duramente anche il nostro paese, e che rende sempre più difficile arrivare alla fine del mese.

In questo quadro,gli aumenti delle tariffe,delle bollette,dei prezzi incidono pesantemente sui bilanci delle famiglie. A fronte di ciò c’è la tollerata scandalosa entità dell’evasione fiscale e la mancanza di un’adeguata tassazione della ricchezza così come è previsto dalla Costituzione.
Per questo, facciamo appello al governo,al parlamento, ai Sindaci affinchè, ognuno per la propria competenza, emanino con urgenza provvedimenti che vietino questa pratica illegale, riportando, in questo modo, a correttezza il rapporto Stato/contribuente


(05.02.12) TRESCORE B. PRESIDIO CONTRO LE PROVOCAZIONI FASCISTE DI FORZA NUOVA

TRESCORE BALNEARIO,  PRESIDIO CONTRO LE PROVOCAZIONI FASCISTE DI FORZA NUOVA

* Domenica 5 febbraio dalle ore 10.30 alle ore 12.00 a Trescore Balneario in via Locatelli

Domenica 29 gennaio 2012 alcuni giovani, tra cui il segretario della sezione ANPI della Val Calepio e Val Cavallina, stavano volantinando in piazza a Trescore per ricordare la “Giornata della Memoria” e contro le richieste di Forza Nuova, una formazione neofascista, di chiudere il campo nomadi di Trescore. Subito sono stati raggiunti e minacciati da alcuni neofascisti. Quest’ultimi, non contenti delle sole minacce, hanno pure aggiunto insulti nei confronti della Resistenza e dei partigiani.

Questo è solo l’ultima di una serie di provocazioni innestate da Forza Nuova per sostenere la chiusura del campo nomadi di Trescore Balneario. Infatti proprio nella settimana in cui cade l’anniversario del “Giorno della Memoria” che ricorda anche lo sterminio di centinaia di migliaia di Rom e Sinti, i neonazisti di Forza Nuova hanno riproposto gli stessi linguaggi e ragionamenti che portarono agli stermini nei confronti degli ebrei e appunto dei nomadi.

Le ANPI (Associazione Nazionale Partigiani Italiani) locali ritengono questi episodi gravissimi, e lesivi della tranquilla convivenza civile, e di conseguenza indicono: UN PRESIDIO DEMOCRATICO in via Locatelli (davanti alla banca Popolare di Bergamo) a Trescore Balneario domenica 5 febbraio 2012 dalle ore 10,30 alle 12. Sono invitati a partecipare tutti i cittadini e le forze democratiche. Il fascismo non passerà

Promuovono: ANPI Val Calepio e Val Cavallina, ANPI Endine Gaiano, ANPI Seriate. Aderiscono: Partito Democratico di Trescore, Sinistra e Libertà Val Cavallina-Val Calepio, Partito della Rifondazione Comunista-Federazione della Sinistra Val Cavallina, Giovani Comunisti Bg, Partito dei Comunisti Italiani- Federazione della Sinistra Bg, Federazione della Sinistra Bg, Trescore Aperta, L’Alternativa-San Paolo d’Argon, CSA Paci Paciana, Movimento Studentesco Bg.

Per andare al presidio in automobile il Movimento Studentesco da appuntamento domenica 5 febbraio alle ore 9.30 davanti alla sede di Rifondazione Comunista a Bergamo in via B. Palazzo 84/G.


L’ALTRA SERIATE: IL GIORNALE DI RIFONDAZIONE COMUNISTA DI SERIATE. ESCE IL NUMERO DI FEBBRAIO

L’Altra Seriate: il giornalino periodico di Rifondazione Comunista del Circolo “A. Polini” di Seriate. Il giornale di contro-informazione su politica, attualità, sociale, ambiente, cultura della città di Seriate. uno strumento a disposizione dei movimenti sociali e della opposizione al sistema di potere della Lega Nord.

Pagina 1: QUI; pagina 2: QUI; pagina 3: QUI.

La redazione de “L’altra Seriate” si riunisce tutti i lunedi sera (ore 21) a Seriate presso la sede di  via Marconi n. 30 a Seriate. Info: tel. 331.8693489 Mario


(30.01.12) MARTINENGO. RIMANDATO DI 6 MESI LO SFRATTO DI ATIKA E DELLA SUA FAMIGLIA: LA LOTTA PAGA

 

(30.01.12) MARTINENGO PRESIDIO ANTISFRATTO: RIMANDATO DI 6 MESI LO SFRATTO DI ATIKA E DELLA SUA FAMIGLIA: LA LOTTA PAGA

Lunedì 30 gennaio si è tenuto il picchetto antisfratto a Martinengo per evitare che la famiglia di Atika - tra cui 2 bambine minorenni – venisse sbattuta in mezzo alla strada senza alternative abitative. Il presidio è stato molto partecipato: si sono radunate oltre 50 persone, migranti e italiani sotto sfratto, studenti del Movimento Studentesco, attivisti del Comitato di Lotta per la Casa e del sindacato Unione Inquilini. L’ufficiale giudiziario che si è presentato verso le ore 12, preso atto del picchetto, non ha nemmeno cercato di entrare negli appartamenti ed ha rinviato lo sfratto di 6 mesi. Il rinvio permetterà ad Atika di presentare la domanda per una casa popolare al momento della apertura del bando, che sarà probabilmente ad aprile, con buone probabibilità di assegnazione. La giornata di mobilitazione si è inserita nella campagna provinciale e regionale per ottenere la proroga degli sfratti per morosità incolpevole.

Leggi tutte  info sulla lotta contro gli sfratti: qui


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